Festività Aprile / Maggio per tutti, anche per i lavoratori del commercio

Roma, 16 aprile 2014

Oggetto: Festività Aprile/Maggio 2014 – Iniziative

in coerenza con il percorso della “La festa non si vende” le prossime festività di Aprile e Maggio saranno oggetto d’iniziative e sensibilizzazione per tutta la categoria.

Ad oltre due anni dall’entrata in vigore del decreto sulle liberalizzazioni, il nostro giudizio negativo resta immutato e rafforzato per gli effetti sulla contrattazione, sulla vita dei lavoratori e per il peggioramento dei dati del settore che, appunto, dalle liberalizzazioni hanno solo subito un ulteriore effetto distorsivo.

Sulla scorta delle esperienze precedenti, molte città stanno organizzando e promuovendo iniziative, anche unitarie, per ribadire la contrarietà alla liberalizzazione delle aperture e il rispetto del significato e del valore sociale delle festività laiche e religiose.

E’ utile tornare su alcuni aspetti organizzativi rispetto alle forme di mobilitazione utilizzate e le loro eventuali conseguenze.

Il primo aspetto è relativo alla proclamazione dello sciopero in giornata festiva. Tale modalità è necessaria per “sciogliere dal vincolo della prestazione” quei lavoratori che hanno sottoscritto l’obbligo al lavoro domenicale e/o festivo nel proprio contratto individuale.

Per gli altri lavoratori è sufficiente promuovere l’astensione a fornire la propria prestazione. Su quest’ultimo aspetto dobbiamo segnalare che alcune catene distributive, hanno proceduto alla trattenuta economica della giornata ed a sanzionare disciplinarmente i lavoratori che avevano comunicato la loro indisponibilità alla prestazione. Il caso in esame è relativo alla catena Piazza Italia contro cui è in corso un contenzioso legale in attesa ancora di pronunciamento da parte del Giudice di Pescara.
Le iniziative delle prossime festività si inseriscono in un quadro che deve vedere la categoria impegnata a promuovere la revisione della normativa sulle Liberalizzazioni. Dopo l’audizione avvenuta nel 2013 presso la Commissione della Camera dei Deputati, relativa alle proposte di legge presentate in parlamento sulla materia, in data odierna abbiamo svolto un’ ulteriore audizione presso il CNEL. La Presidenza della Camera dei Deputati ha infatti incaricato il CNEL di procedere ad approfondimenti con le parti sociali per discutere delle conseguenze relative alla rivisitazione del Decreto Liberalizzazioni.

A supporto delle varie mobilitazioni regionali/territoriali, abbiamo condiviso con Fisascat e Uiltucs il volantino che alleghiamo alla presente.

Inoltre alleghiamo una vignetta predisposta dalla Filcams.

Vi invitiamo a fornirci il quadro delle varie iniziative che si stanno assumendo anche al fine della loro diffusione stampa oltre a segnalarci eventuali problemi organizzativi e necessità.

p. la FILCAMS Nazionale
M. Grazia Gabrielli

- Volantino
- Vignetta