Festa Legacoop, in dieci anni ricavi raddoppiati

16/01/2007
    martedì 16 gennaio 2007

    Pagina 15 – Economia & Lavoro

    Festa Legacoop,
    in dieci anni
    ricavi raddoppiati

      Compleanno delle cooperative con
      Napolitano. Poletti: cresceremo ancora

        di Laura Matteucci/ Milano

        COMPLEANNO I leader nazionali di Legacoop, Giuliano Poletti e il suo vice Giorgio Bertinelli, ricevuti dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Quirinale. La Lega delle cooperative compie 120 anni, un secolo di trasformazioni radicali. Oggi, la sola Legacoop è un vero colosso della nostra economia, come dimostrano i numeri: in dieci anni la ricchezza prodotta dalle imprese della Lega è raddoppiata superando i 50 miliardi di euro, l’occupazione ha segnato un +80% arrivando a 415mila occupati e anche i soci crescono (oggi sono 7 milioni e 700mila).

        E le coop vogliono continuare a crescere: promettono più trasparenza nella governance, perseguono un mercato aperto e concorrenziale e annunciano una «ridefinizione degli strumenti finanziari per perseguire una crescita idonea a sostenere la sfida della competizione». Tradotto: la Unipol-Bnl di Giovanni Consorte è il passato, ma il diritto di rappresentanza della cooperazione nel mondo delle banche resta un’ esigenza strategica. E questo, al di là delle ultime polemiche sulla nuova merchant bank di Consorte (la società Intermedia) nella quale starebbero per entrare anche alcune importanti coop.

        «Sono profondamente soddisfatto – dice al termine dell’udienza Poletti, il leader nazionale di Legacoop – per l’apprezzamento manifestato dal presidente Napolitano per il ruolo svolto dalle imprese cooperative nel panorama imprenditoriale italiano. Nonchè per il riconoscimento del contributo che la cooperazione, con uno spirito di collaborazione necessario alla crescita del Paese, potrà offrire alla crescita della competitività, ad una maggiore efficienza dei settori produttivi e dei servizi e allo sviluppo della cooperazione internazionale».

        L’occasione dell’incontro, il 120esimo anniversario della fondazione della centrale cooperativa, viene definita da Poletti «un traguardo importante per un’organizzazione che rappresenta un’esperienza imprenditoriale peculiare: i principi di democrazia, solidarietà, responsabilità condivisa che ne hanno ispirato lo sviluppo, come anche il suo forte legame con il territorio», hanno reso «la cooperazione uno strumento efficace per promuovere imprenditorialità diffusa, senso di appartenenza civile, responsabilità solidale verso la collettività».

        Poletti ricorda quindi il significativo contributo che le coop assicurano allo sviluppo italiano in termini di produzione di ricchezza, crescita dell’occupazione, sviluppo dell’associazionismo economico.