Ferrara. Turismo, lotta al lavoro nero

12/06/2003

 






 
FERRARA
giovedì 12 giugno 2003, S. Basilide
   
Turismo, lotta al lavoro nero
Convegno promosso ieri dalla Cgil sul settore dell’ospitalità
«Non bisogna concentrare sforzi e risorse solo sul balneare»

di Mauro Alvoni

Maggior tutela del lavoro e dell’ambiente: sono i due versanti da rafforzare per garantire a Ferrara e alla sua provincia un futuro certo sul versante del turismo. Da combattere è soprattutto il lavoro nero, che raggiunge picchi elevati sulla Costa, ma anche il lavoro stagionale necessita di maggiori garanzie; nello stesso tempo si rendono opportune azioni decise per arginare l’inquinamento, prima causa dell’eutrofizzazione di un mare, quello dei Lidi, ormai sull’orlo del collasso. Tutti aspetti su cui istituzioni e associazioni sono stati chiamati a riflettere ieri dalla Cgil provinciale, nel corso di un convegno sul turismo a cui hanno partecipato rappresentanti di Comuni, Provincia e associazioni di categoria. Un’analisi approfondita della situazione attuale è stata sintetizzata efficacemente da Roberto Zapparoli, segretario della Filcams-Cgil, che ha sottolineato le gravi difficoltà causate al settore dalla guerra, dalla ripresa del terrorismo e dall’epidemia di Sars. Zapparoli ha rilanciato l’idea di dar vita ad Agenzie per lo sviluppo, di promuovere nuovi turismi oltre a quello balneare (congressuale, sportivo, religioso». Concetti ribaditi dal segretario provinciale della Camera del Lavoro, Beppe Ruzziconi, secondo cui «L’attenzione dei soggetti che concorrono al governo delle politiche territoriali turistiche dovrà nei prossimi mesi essere rafforzata sulle tematiche dell’ambiente e del lavoro, viste le politiche che il Governo sta attuando. Con le deleghe sul lavoro e sull’ambientesi assestano colpi pericolosi alle condizioni di lavoro e delle tutele, nonchè su possibili rischi di arretramento sul versante ambientale». Sulla questione dell’inquinamento "a monte" anche l’assessore provinciale al Turismo, Alessandro Pierotti, ha definito «intollerabile che Milano continui a scaricare impunemente, così come altre città», ritenendo opportuna una presa di posizione «che arrivi anche agli estremi della denuncia».
Dal Comune di Ferrara sono infine giunte buone notizie. Come ha annunciato l’assessore Sergio Alberti «nasce finalmente il turismo congressuale: dopo aver compiuto sforzi per il turismo sociale assieme ai centri sociali, la seconda straordinaria novità è proprio questa, perchè grazie al lavoro di Ferrara Fiere e Congressi e all’assessore alle attività produttive, Aldo Modonesi, si lancerà presto una nuova struttura congressuale disponibile presso il Quartiere Fieristico e capace di mille posti». Una vera "bomba" per il turismo del settore.


Il pubblico al convegno di ieri