Ferrara. Formazione: la scommessa del «Centro territoriale»

01/08/2002






Ferrara 1 agosto 2002
Formazione e sostegni economici: la scommessa del «Centro territoriale»







        Primo bilancio per il Centro di Servizio Territoriale della Provincia di Ferrara, braccio operativo dell’Ente bilaterale regionale Emilia Romagna. Dopo un anno e mezzo dalla sua costituzione il Centro, che si occupa dei settori turismo, terziario, distribuzione e servizi, è soddisfatto del lavoro del Comitato di gestione, costituito da tre membri della Confesercenti e da tre rappresentanti per le organizzazioni sindacali di categoria, e della Commissione Paritetica. «Tutte le imprese che fanno riferimento alla Confesercenti e tutte quelle che vogliono avvalersi dei servizi del Centro debbono aderire all’Ente bilaterale — spiega il coordinatore Giacomo Raisi —; le principali attività portate avanti sul territorio dal Centro sono la formazione in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e in materia di apprendistato e contratti di formazione lavoro. Sempre in questo campo possiamo sveltire le pratiche burocratiche per quelle imprese che decidono di avvalersi di un contratto di formazione lavoro. Anche le vertenze tra dipendenti e aziende possono essere affrontate con l’aiuto del Centro, che ha sede alla Confesercenti di via Darsena 178». Il vice coordinatore del Centro Daniele Baccarini della Filcams Cgil aggiunge: «Due sono gli scopi che ci prefiggiamo: gestire al meglio la formazione sulla sicurezza, e la formazione come mezzo di riqualificazione dell’impresa». A partire dal 2002 poi il Centro è in grado di erogare aiuti economici di sostegno al reddito per chi attraversa momenti di sospensione dall’attività. «Puntiamo molto sull’apprendistato, migliorato rispetto al passato, per inserire il giovane nel mondo del lavoro — sottolinea Riccardo Mantovani della Fisascat Cisl — e sulla promozione dei fondi di previdenza integrativa». Ancora Maurizio Furini della Uiltucs ricorda come la formazione mirata degli operatori promossa dal Centro possa rendere più competitivi sul mercato. Sul sostegno al reddito interviene Luca Callegarini della Confesercenti: «In particolare nella zona di Comacchio, dove la stagione balneare sta andando male e si preannunciano riduzioni del personale, questi contributi sono indispensabili».

        Tania Droghetti