Ferrara. Commercio e servizi si fermano per uno sciopero di due giorni

11/06/2004
      VENERDÌ, 11 GIUGNO 2004
       
      Pagina 11 – Cronaca
       
      Il 18 e 19 giugno agitazione a sostegno del contratto
       
      Commercio e servizi si fermano per uno sciopero di due giorni
       
       
       
       Filcams Cgil, Fisascat Cisl e la Uiltucs Uil sono unite nello sciopero nazionale di venerdì 18 e sabato 19 giugno.
      I lavoratori del commercio, turismo e servizi chiedono il rinnovo del contratto scaduto ormai 18 mesi fa, che riguarda un milione e 800mila persone. «Le trattative – spiega Davide Finchi (Filcams) – si protraggono da oltre otto mesi, con due scioperi». I sindacati chiedono un aumento annuo di 107 euro per il quarto livello, mentre i datori di lavoro offrono 100 euro per quattro anni. «Sono condizioni inaccettabili – continua Roberto Zapparoli segretario della Filcams – che non ci permettono di proseguire le trattative sugli altri punti». Ci sono anche il mobbing, l’aspettativa per gravi motivi familiari, l’assistenza sanitaria e la sicurezza integrativa, i permessi per decessi ed infermità, la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. «Per quanto ci riguarda – continua Valentina Ziosi (Filcams) – non vogliamo un’applicazione indiscriminata della legge Biagi all’interno del contratto collettivo». Sono in calendario alcune assemblee: il 14 giugno a Comacchio (sala civica), il 15 giugno a Cento nella sede Cgil, il 16 giugno a Ferrara alla Cgil, sempre alle ore 21. «Se il rinnovo del contratto – conclude Giorgio Zattoni (Uiltucs) – non avverrà prima del 18 giugno, ci presenteremo a Roma con tre pullman». (s.s.)