Ferrara «capitale» delle imprese di pulizia

15/05/2003



              giovedì 15 maggio 2003


              Ferrara «capitale» delle imprese di pulizia
              Se Ferrara è sempre più fanalino di coda dell’economia regionale, è pur vero che esiste un settore dove la nostra provincia detiene un primato positivo. Si tratta di quello delle imprese «esercenti servizi di pulizia»: poco meno di un centinaio di aziende per oltre duemila addetti. E non è tutto. Il settore in questione vanta infatti anche un altro primato: essere stato il primo in Italia, nel ’93, a istituire un vero e proprio Osservatorio di cui fanno parte rappresentanti delle imprese ma anche delle organizzazioni sindacali, della Camera di Commercio, dell’Inps e della Direzione provinciale del lavoro (il responsabile di quest’ultima — Alberto De Rogatis — presiede l’Osservatorio in questione).
              «Il mondo delle aziende che si occupano di pulizie — spiega Roberto Zapparoli, segretario provinciale di Filcams-Cgil — è un mondo abbastanza sconosciuto che, anche per via di un prodotto a basso valore aggiunto, ha bisogno più di altri di regole».
              Ecco perché da tempo l’Osservatorio ha provveduto a mettere nero su bianco in un opuscolo (di cui è ora in diffusione la terza edizione) le «Linee guida per la definizione di criteri e orientamenti nell’impostazione degli appalti pubblici dei servizi di pulizia e affini».
              «La nuova pubblicazione — sottolinea il capo della sezione imprese di pulizia dell’Unione industriali, Marco Rizzioli — contiene alcune rilevanti novità, tra le quali il richiamo al nuovo contratto della categoria che è stato siglato nel maggio di due anni fa, un paragrafo specifico con relativo allegato sul subappalto ed una parte in cui si suggerisce il da farsi in caso di offerte con prezzo manifestamente e anormalmente basso. In applicazione della legge 626 si accenna anche alla nomina del medico competente aziendale».
              Le «Linee guida» sulle gare pubbliche del settore, predisposte a cura dell’Osservatorio, saranno presto inviate via e-mail a buona parte delle amministrazioni pubbliche del Ferrarese.


              Isabella Cattania