“Feltrinelli” Il Gruppo

24/04/2006
    sabato 22 aprile 2006

    Pagina 7 – Capitale/Lavoro

    IL GRUPPO FELTRINELLI

      Dal successo del Gattopardo
      alle �carte fedelt� stile Auchan
      Cambia la libreria (di sinistra)

      Il gruppo Feltrinelli fa parte della storia della cultura italiana: nato nel 1955 come casa editrice, ha pubblicato nei suoi 51 anni di esistenza libri che hanno fatto epoca, giovani autori che sono diventati classici, filosofi, romanzieri, poeti che hanno rotto tradizioni e inaugurato nuovi filoni (solo un esempio: il Gruppo ’63). Fondato da Giangiacomo Feltrinelli – morto nel 1972 su un traliccio di Segrate – il gruppo ha parallelamente sviluppato una fitta rete di librerie, caratterizzandosi sin dall’inizio per la capacit� di innovare continuamente il rapporto con i clienti, la presenza di libri �maledetti� e un vasto settore dedicato alle riviste. Nel 1957, anno del boom del Dottor Zivago, best seller pubblicato in Italia mentre era vietato in Unione sovietica, la Feltrinelli ha aperto la prima libreria a Pisa. Imponendo un nuovo modello: per il cliente diventava possibile avvicinarsi agli scaffali e scegliere direttamente il libro, senza la mediazione del libraio. Una rivoluzione, nel suo genere. Nel 1958 un altro �colpaccio�: la pubblicazione del Gattopardo di Tomasi di Lampedusa, rifiutato dalle grandi case editrici.

        Nel 1960 un altro tentativo di �esplorazione�: apre a Milano due edicole che vendevano esclusivamente libri. Un’idea che per� non ebbe fortuna. Negli anni i punti vendita si moltiplicano, soprattutto nel decennio che vede la Feltrinelli passare dai trenta ai quarant’anni di attivit�: il 1985-1994. Nel 1988 un’altra discussa iniziativa che agit� gli appassionati del libro: un tot di sconto ogni chilo di volumi acquistati, un po’ come avviene dal fruttivendolo. Per molti, un insulto. Nel 1990 nasce la collana �I canguri�, destinata a lanciare molti giovani scrittori. Nel 1997 viene aperto il sito web, uno dei primi in Europa, nel campo delle case editrici-catene di librerie. Dell’ultimo decennio � anche l’acquisto della catena di Megastore Ricordi, sinergia che far� avvicinare le vecchie librerie al modello dei moderni centri commerciali. Hanno fortuna anche le �carte fedelt�, quelle che permettono di avere sconti raccogliendo punti grazie agli acquisti fatti: un sistema mutuato dai supermercati e contestato nel corso delle ultime manifestazioni dei dipendenti, che criticano la �berlusconizzazione� dello storico gruppo editoriale. Fino a qualche tempo fa roccaforte della gauche italiana pi� colta, e addirittura �estrema�.