Feltrinelli – esito incontro del 02/07/2012

Roma, 12 luglio 2012

Oggetto: Feltrinelli – Esito incontro del 2 luglio 2012

Testo unitario

si è svolto il 2 luglio il previsto incontro con l’azienda in oggetto per fare il punto sull’andamento aziendale e soprattutto per condividere le modalità di applicazione del CIA ai dipendenti di “Librerie delle Stazioni” come previsto dall’art. 2 in merito al progetto Grandi Stazioni.
La direzione aziendale ha fornito un quadro generico dell’andamento economico che ha riassunto con il dato della chiusura di maggio: fatturato in calo dell’11% rispetto ai 2 anni precedenti.
Al di là dello sconfortante dato economico, l’azienda ha evidenziato l’importanza del tentativo di proseguire nel progetto di sviluppo della rete, fondamentale per la sopravvivenza dell’intera realtà.
A tale proposito le OOSS hanno chiesto di avere il quadro delle aperture e delle chiusure fatte e in programma, anche rispetto agli impegni presi con la proroga del CIA sottoscritta il 30 gennaio 2012.
Queste le aperture e chiusure comunicate:
da gennaio a giugno: apertura a La Spezia in un centro commerciale, apertura di Forlì, ristrutturazione di Ravenna, chiusura di Effel a Milano con ricollocazione del personale, chiusura di Bologna sempre con ricollocazione dell’intero organico.
Mese di Luglio: chiusura Ricordi di Roma, apertura di RED a Roma (con ristorazione) con ricollocazione dei dipendenti e necessità di implementazione pari a 1 fte. Acquisizione libreria di Livorno.
Mese di Novembre: apertura di Verona Stazione.
Le OOSS hanno poi chiesto in specifico quali aperture in franchising sono state fatte per capire se vi è sovrapposizione con i negozi Feltrinelli in quanto lo spirito di queste aperture dovrebbe essere quello della complementarietà come previsto dal CIA.
Dai dati forniti risulta che vi siano solo due sovrapposizioni, una a Cagliari e una su Roma, per le quali la direzione aziendale ha fornito spiegazioni relative alle opportunità commerciali offerte.
Si è poi affrontato il tema del progetto Grandi Stazioni.
Rispetto al progetto iniziale, lo stato attuale dimostra un evidente ritardo di realizzazione, tanto che risultano ad oggi aperte solo 3 delle 8 sedi previste, di cui la prima apertura risulta essere Napoli (dicembre 2009) con circa 4 anni di ritardo.
L’azienda ha fornito alcuni dati sull’andamento dei punti vendita di Napoli, Milano Centrale e Torino Porta Nuova che indicano una situazione tragica, ma non è stata in grado di fornire informazioni dettagliate sull’organico. È emerso tra l’altro che vi siano dipendenti della società “Librerie delle Stazioni” anche ad Olbia, Capodichino, Milano Garibaldi e Roma Fiumicino che però non rientrano nel progetto Grandi Stazioni e non si sa se a questi lavoratori venga applicato o meno il CIA.
Feltrinelli a fronte di un presentazione carente sui dati fondamentali quali appunto organico e diritti contrattuali, ha comunque dichiarato con determinazione di non poter prevedere nessun percorso di applicazione del CIA per gli addetti “ Progetto grandi Stazioni” giustificando tale grave intenzione con l’impossibilità attuale di sostenere alcun aggravio di costi, chiedendo invece di rinviare di almeno 3 anni tale ipotetica possibilità.
Le OOSS hanno fortemente criticato sia la mancanza di informazioni sul tema che era all’ordine del giorno dell’incontro, sia l’atteggiamento di chiusura dell’azienda che non ha neanche preso in considerazione l’ipotesi di una gradualità di applicazione del CIA.
In particolare la delegazione sindacale ha espresso forte disapprovazione rispetto ad una situazione di difficoltà economica espressa dall’azienda ma non supportata da dati chiari e leggibili relativi ad un eventuale stato di crisi che potrebbe spiegare l’atteggiamento di chiusura rispetto ad un aggravio di costi legato all’applicazione del CIA a circa ulteriori 50 dipendenti.
Si è ritenuto opportuno, alla fine di una faticosa discussione, aggiornare l’incontro a quando l’azienda sarà in grado di fornire tutti i dati utili per affrontare la situazione nel suo complesso, più o meno grave che sia.
Alleghiamo infine la comunicazione ricevuta dall’azienda relativa alla cessione di ramo di azienda che coinvolgerà 16 dipendenti attualmente impiegati in sede con mansioni impiegatizie e che verrà discussa a livello locale come previsto dalle normative.
Appena possibile vi comunicheremo la data del prossimo incontro.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Daria Banchieri

- Procedura ex art.47