Federturismo: una proposta alternativa

08/10/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
238, pag. 15 del 8/10/2003
di Fabio Donfrancesco


Via la d.g. turismo.

Federturismo
Una proposta alternativa

Dopo una riflessione di 24 ore, Federturismo prende posizione riguardo l’ipotesi di eliminazione della direzione generale del turismo anticipata ieri da ItaliaOggi. E l’associazione di Confindustria lancia, tramite le parole del suo presidente, Costanzo Jannotti Pecci, una proposta forte e articolata. ´In relazione all’ipotesi della soppressione della d.g. del turismo presso il ministero delle attività produttive, voglio ribadire che il sistema turistico italiano ha bisogno e merita una vera politica industriale per il turismo e non sporadiche attenzioni’, premette Jannotti Pecci. ´Quindi Federturismo/Confindustria avanza una semplice controproposta che prevede l’ottimizzazione dell’intervento, nella direzione di realizzare finalmente quel luogo superiore e trasversale, in grado di governare l’industria turistica dell’accoglienza e dell’ospitalità. In termini politici, chiediamo che sia assegnata un’apposita e piena delega per le politiche, il coordinamento e gli interventi nazionali nel turismo al sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta’, chiarisce il presidente di Federturismo, ´come già per altre materie relative a più dicasteri, mantenendo tutto quanto riguarda gli aspetti di regolazione dell’impresa in quanto tale alle attività produttive, assunto che quella turistica è un’impresa come qualsiasi altra’.

Il progetto messo a punto a viale Pasteur a Roma riguarda anche gli aspetti più tecnici. ´In termini organizzativi’, spiega Jannotti Pecci, ´vanno istituiti, sotto la presidenza del sottosegretario delegato, un nucleo di attenzione e un centro di coordinamento e d’iniziativa. Una sorta di Cipe per il turismo, costituito dai ministeri più direttamente coinvolti e al contempo aperto, con geometria variabile, a quelli di volta in volta necessari: superando così anche il pluriennale equivoco del comitato interministeriale per il coordinamento degli interventi di stato per il turismo’, conclude il numero uno di Federturismo, ´rimasto alla fase di insediamento, elevando invece la tematica a status ordinamentale a capo della presidenza del consiglio’.