Federturismo: subito la legge-quadro

18/01/2001

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Giovedì 18 Gennaio 2001
italia-turismo
Subito la legge-quadro per un’offerta di qualità

di Giancarlo Abete*

L’approvazione da parte della Camera dei deputati del disegno di legge di riforma della legislazione del turismo, che ora è all’esame del Senato, è una buona notizia perché risponde a esigenze e aspettative del sistema turistico, che Federturismo-Confindustria ha sostenuto ampiamente, anche nel corso della Conferenza nazionale del turismo del 12 e 13 ottobre scorsi, alla quale hanno partecipato rappresentanze d’impresa ma anche delle istituzioni, sia italiane che europee. Mi auguro che anche il Senato possa presto esprimersi favorevolmente, dando all’industria del turismo nuove regole, più rispondenti di quelle vigenti alla nuova configurazione del sistema turistico, pubblico e privato, e dell’industria italiana del turismo, per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione. È necessario far presto perché le imprese avvertono sempre di più gli effetti di una serrata competizione internazionale a opera di nuove destinazioni, che può essere vincente con le armi della qualità del servizio, l’offerta di prodotti nuovi, la realizzazione d’innovazioni del processo organizzativo e produttivo. In questa direzione dovranno muoversi gli investimenti e nella stessa direzione si muoverà il bando turismo 2000 per la realizzazione d’iniziative assistite dalla legge 488/92 per favorire la realizzazione di obiettivi di qualità delle strutture turistiche.

L’anno 2000 si chiude positivamente per il turismo italiano, sia incoming che outgoing. È stato un anno caratterizzato dall’evento Giubileo — che ha una sua specificità irripetibile — che ha prodotto indirettamente sui media in tutto il mondo una rilevante e rinnovata attenzione per la destinazione Italia, motivata anche dal riconosciuto maggior impegno da parte degli operatori per più elevati livelli di qualità dell’accoglienza e dell’ospitalità.

È cresciuta anche l’attenzione e l’impegno per la valorizzazione del patrimonio naturale, artistico e culturale, elementi che sempre più entrano nelle motivazioni del viaggio in Italia, accanto all’interesse per l’offerta di eventi sempre più ricca, diversificata e qualificata; si avvertono anche gli effetti attrattivi esercitati dai prodotti del "made in Italy" — per la loro bellezza e per il loro design — ma anche di quelli enogastronomici per la loro qualità e diversità, espressioni delle tipicità del territorio.

Ci sono quindi le premesse per un buon 2001, che è da costruire, tenendo conto dell’immagine positiva acquisita nel corso del 2000, con un’offerta rinnovata di prodotti turistici di qualità, in uno scenario caratterizzato dalla concorrenza di nuove destinazioni e dalle opportunità della diffusione crescente del commercio elettronico.

Le imprese e gli operatori saranno quindi impegnati a offrire ai loro clienti, vecchi e nuovi, la gran varietà dei turismi italiani ma anche nuove occasioni e offerte di turismo, collegate con i processi di valorizzazione del patrimonio culturale.

L’anno che si apre sarà ricco di opportunità per il turismo e per i turisti se gli operatori sapranno rendere riconoscibili più elevati livelli di qualità nelle loro strutture ma anche concrete realizzazioni per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile, per migliorare il nostro rapporto con l’ambiente naturale — che dovrà essere sempre più rispettoso e amichevole — ma anche per migliorare la qualità della vita all’interno delle nostre città con comportamenti appropriati e coerenti; sono esigenze sempre più largamente avvertite e dovranno diventare impegni che dovremo traguardare anche in vista della definizione di una strategia europea per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile da adottare nella riunione del Consiglio europeo di Göteborg del giugno 2001, preparatorio del vertice mondiale denominato "Rio+10", previsto per il 2002.

*Presidente Federturismo/Confindustria