Federturismo, sì a politica unitaria

30/05/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
127, pag. 14 del 30/5/2003

Per evitare la perdita di competitività dell’Italia.
Federturismo, sì a politica unitaria

´L’industria del turismo italiana sta vivendo un momento impegnativo collegato con difficoltà oggettive, sia interne sia internazionali, che hanno scoraggiato i consumi turistici e i trend attesi di ripresa dei flussi turistici’, ha dichiarato Giancarlo Abete, presidente di Federturismo/Confindustria, intervenendo ai lavori della 34» assemblea di Italcongressi svoltasi ieri a Roma.

´Le imprese’, secondo Abete, ´registrano una ripresa della voglia di viaggio da parte dei consumatori, in una situazione di recuperata tranquillità e sicurezza. Ma anche il permanere di difficoltà economiche diffuse e di motivi di incertezza, ancora presenti nei paesi di origine dei più consistenti flussi tradizionalmente diretti in Italia. Il sistema turistico italiano’, ha sottolineato il presidente di Federturismo, ´registra anche problemi di competitività, collegati alla presenza di nuovi operatori e di nuove destinazioni. È necessario e urgente fare fronte alla situazione di difficoltà del settore con strumenti appropriati, sia di natura strutturale che infrastrutturale’.

Federturismo auspica, quindi, una vera e propria politica per il turismo, che consenta di valorizzare le risorse turistiche del paese.

´Anche il governo e il parlamento devono tenerne conto’, ha aggiunto Abete, ´operando per il recupero di una vera centralità del turismo, sia nell’attività dell’Unione europea e nella Convenzione, sia nell’adozione di una politica generale per il turismo, che coniughi insieme tutti gli apporti possibili dei diversi soggetti interessati: regioni, enti locali, ministeri delle attività produttive, infrastrutture, ambiente, beni e attività culturali, sotto una regia della presidenza del consiglio dei ministri.