Federturismo propone nuova politica

11/01/2005


             
             
             martedì 11 gennaio 2005
             
            Turismo
            pagina 13
            Competitività.
            Federturismo propone nuova politica
             
            Fabio Donfrancesco
            Federturismo/Confindustria chiede al governo una nuova politica del turismo e un rinnovato impegno per la promozione integrata del paese, necessari per il recupero di competitività del sistema turistico italiano alla vigilia del provvedimento sulla competitività. Lo ha affermato ieri Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Federturismo/Confindustria a margine dell’inaugurazione della seconda edizione del master in economia, gestione e marketing dei turismi e dei beni culturali 2004/2005 presso l’università Luiss Guido Carli.

            ´Il sistema turismo di Federturismo/Confindustria si aspetta che il provvedimento annunciato dal governo sulla competitività rappresenti una svolta anche per il settore, che da tempo ha motivato la richiesta di una nuova politica del turismo e di un’Agenzia nazionale del turismo per la promozione dell’Italia come destinazione, con appropriato finanziamento’, ha detto Jannotti Pecci. ´Sono scelte che non possono essere ulteriormente rinviate, se si vuole realmente il recupero di competitività del sistema turistico italiano e se non si vuol rimanere indietro rispetto ai nostri competitori che assumono decisioni coerenti a difesa delle loro posizioni sul mercato’.

            I recenti eventi che hanno colpito il Sudest asiatico devono servire da ulteriore motivazione per il rilancio dell’industria turistica nazionale e mondiale. ´Nonostante l’andamento del 2004 e gli avvenimenti dolorosi dovuti al maremoto’, ha precisato Jannotti Pecci, ´il sistema turismo (incoming e outgoing) guarda avanti per recuperare competitività e per contribuire alla ricostruzione. Il 2005 deve essere l’anno dell’avvio della ripresa. È necessario un rinnovato impegno per la formazione alla qualità delle singole strutture e del sistema turismo, con un’offerta di prodotti attrattivi anche per rapporto qualità/prezzo. Quando parliamo di recupero di competitività vanno tenuti sempre d’occhio l’equilibrio dei conti aziendali, il perseguimento del profitto, la formazione permanente delle risorse umane, il rispetto dell’ambiente, con impegni di responsabilità sociale volontaristicamente assunti per un turismo sostenibile e rispettoso delle comunità interessate’.