Federturismo: Jannotti Pecci corre da presidente

25/07/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
175, pag. 15 del 25/7/2003
di Andrea G. Lovelock


FEDERTURISMO.

Jannotti Pecci corre da presidente

Sarà Costanzo Jannotti Pecci il candidato unico alla presidenza di Federturismo per il prossimo biennio: sarà presentato all’assemblea di Federturismo il 5 agosto. L’investitura ufficiale è emersa ieri a Roma, nel corso della riunione della giunta esecutiva di Federturismo (Confindustria), chiamata a vagliare le candidature, dopo il doppio mandato di Giancarlo Abete, presidente uscente. A contedergli la designazione della giunta, e secondo indiscrezioni l’unico eventuale candidato alternativo di cui si aveva realmente sentore, l’autorevole figura di Elia Valori, già presidente dell’Unione industriali di Roma. Cinquantenne, campano, laureato in scienze geologiche, Jannotti Pecci ricopre dal 1998 la carica di presidente di Federterme; è uomo ben introdotto negli ambienti turistici e con una lunga esperienza nell’attività associativa legata al comparto, nonché con una riconosciuta esperienza professionale maturata come amministratore unico della Gestur, società operante nel settore turistico-alberghiero e come consigliere d’amministrazione nella Terme di Porretta spa.

Eletto recentemente alla presidenza dell’Unione industriali di Benevento, Jannotti-Pecci ricopre ancora oggi l’incarico di consigliere nel fondo di previdenza complementare dei dipendenti di aziende turistiche e termali. Subito dopo la candidatura, Jannotti-Pecci ha così sintetizzato il suo futuro eventuale programma da presidente: ´Sul piano esterno, un’incisiva azione per lo sviluppo associativo, una definizione di strategie per far sì che Federturismo sia il braccio operativo, al servizio di Confindustria, che dovrà comunque occuparsi di dare visibilità al turismo, un forte pressing per il rilancio del brand Italia nell’ambito della promozione turistica internazionale, con conseguente revisione, anche sul piano delle competenze, del ruolo dell’Enit, un altrettanto forte pressing su governo e parlamento per dare sostegno immediato a tutto il settore turistico. In particolare, credo sia necessario dare risalto a due settori: comparto alberghiero e comparto del tour operating e agenzie di viaggi’.