Federturismo analizza misure del governo

10/10/2006
    marted� 10 ottobre 2006

    Pagina 22 -Turismo

      Federturismo analizza misure del governo

        Dopo una prima valutazione a caldo, Federturismo-Confindustria ha deciso di sottoporre a radiografia accurata le misure per il turismo contenute nella legge finanziaria. I risultati saranno resi noti durante un incontro, promosso dall’Osservatorio parlamentare sul turismo e che si svolger� il 17 ottobre a Roma.

          �Ovviamente metteremo in evidenza anche gli effetti delle singole misure sul turista, italiano e straniero’, ha annunciato il presidente della federazione, Costanzo Jannotti Pecci, �con il proposito di non disperdere i timidi segnali di ripresa dei flussi turistici che abbiamo letto recentemente nel mercato del turismo italiano e contribuire al rilancio competitivo del nostro sistema turistico, utilizzando in maniera appropriata e sostenibile le risorse, le strutture, le infrastrutture e i servizi del paese. Saremo attenti a verificare la concreta volont� di imboccare la strada del contenimento della spesa pubblica improduttiva e quella della semplificazione e della riduzione degli adempimenti (inutili) richiesti per l’esercizio dell’impresa, della lotta all’evasione fiscale e previdenziale e al sommerso, per concorrere a restituire dignit� e regolarit� al lavoro motivante e migliori prospettive ai giovani che desiderano operare nel sistema turismo’.

            Tra gli aspetti da analizzare, l’imposta di scopo, per verificarne gli effetti cumulativi sulle imprese anche in termini di oneri aggiuntivi Ici; il contributo comunale d’ingresso e soggiorno, per verificarne l’impatto sul turista, sulle imprese e sull’immagine, �eventualmente elaborando proposte di misure pi� eque simili alla cosiddetta city tax, che chiamino a raccolta tutti i beneficiari dei flussi economici portati dal turismo e non solo gli alberghi; le disposizioni in materia di demanio marittimo e di Iva congressuale; la promozione di progetti integrati tra consorzi agroalimentari, turistici e alberghieri; interventi per il made in Italy e per l’occupazione nelle agenzie di viaggio e nei tour operator; l’operativit� dell’Osservatorio sul turismo, evitando duplicazioni con gli organismi statistici esistenti; iniziative per la destagionalizzazione; fondi per l’agenzia Enit.

              Intanto l’assemblea di Federturismo ha ratificato la nomina di Giuseppe Puglisi a vicepresidente della federazione con delega per il Mezzogiorno.