Federfarma, esito incontro 14/02/2011

Roma, 16 febbraio 2011

Testo unitario

si è tenuto in data 14 febbraio 2011 l’incontro per la ripresa del confronto per il rinnovo del CCNL dei dipendenti di Farmacia Privata sui temi concordati nel corso della sessione di trattativa precedente.
Sulla Bilateralità abbiamo proposto unitariamente di rendere l’azione dell’ Ente Bilaterale Nazionale più incisiva, chiarendone funzioni e competenze, di modo da offrire precise garanzie in termini di servizi per i lavoratori a partire dalla Formazione.
Ci siamo fatti promotori di un adeguamento dello Statuto che riteniamo essere passaggio essenziale per dare concretezza di prospettiva agli impegni che verranno assunti dalle parti.
Nel ribadire la necessità della piena funzionalità dell’Ente bilaterale abbiamo sollecitato l’avvio del progetto sulla formazione on line che avevamo già discusso e deliberato con l’impegno a riconvocare un riunione dell’ente bilaterale per definire gli aspetti operativi ed economici del progetto.
Abbiamo proposto di indicare nel nuovo contratto nazionale Fondoprofessioni come Fondo su cui far convergere la quota dello 0,30, incontrando interesse da parte di Federfarma che però ha ribadito la sua indisponibilità a prevedere articolazioni territoriali della Bilateralità.
Tra i compiti che intendiamo come OOSS affidare all’ Ente Bilaterale spicca quello di un’ accurata indagine sull’evoluzione delle professionalità anche alla luce dei cambiamenti normativi in atto.
La nostra idea è quella di mantenere aperto il capitolo Classificazione in modo da potervi intervenire con le opportune modifiche nell’arco della vigenza e non appena si sarà chiarito il quadro legislativo di riferimento.
Riguardo alla contrattazione di secondo livello, registriamo ancora forti distanze fra la nostra volontà di promuoverla ed estenderla, e le resistenze in tal senso della controparte. La delegazione sindacale non ha mancato di sottolineare come in questi anni si siano registrate incoerenze da parte delle Federfarma Regionali anche solo ad attuare un confronto di minima fra le parti sulle reciproche esigenze.
Sul tema della sanità integrativa abbiamo proposto l’adesione a Cadiprof ritenendolo il più rispondente alle esigenze del settore ma Federfarma si è dichiarata molto scettica e per quanto concerne la previdenza complementare non hanno accolto la nostra proposta di adesione a FONTE, sostenendo il principio di una, per noi infondata, “libera scelta” del lavoratore anche a fondi assicurativi o a polizze individuali, notoriamente molto più svantaggiose per i lavoratori

La trattativa riprenderà su questi argomenti e sui restanti temi normativi il 29 marzo 2011.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Cristian Sesena