Federdistribuzione, trattativa difficile

17/07/2015

Si è svolto lo scorso 15 luglio, a Roma, il previsto incontro con Federdistribuzione. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil esprimono non condivisione in ordine ai contenuti presentati dall’Associazione datoriale e preoccupazione per il concreto esito della trattativa del Contratto Nazionale di Lavoro.

Le organizzazioni sindacali hanno preso atto di un’evoluzione nella posizione di Federdistribuzione rispetto alla parte salariale, in considerazione della quale si è passati dalla richiesta – esplicitata ancora qualche mese fa – di un Contratto Nazionale senza aumento di costi, alla possibilità – dichiarata nel corso dell’incontro – di prendere a riferimento il risultato economico indicato dalle Organizzazioni Sindacali e raggiunto con il rinnovo del Contratto Terziario, Distribuzione e Servizi siglato con Confcommercio.
Tale disponibilità è però subordinata all’introduzione di altri parametri tra cui una dilazione dei termini di decorrenza e di durata del Contratto nel periodo 2016/2018, senza conseguentemente alcuna copertura per gli anni precedenti, e, in aggiunta, di alcune misure volte ad un contenimento dei costi da ricercare attraverso interventi su flessibilità e produttività.

A completamento di questo schema contrattuale, sono stati introdotti altri possibili temi utili per il sostegno al settore, come iniziative nell’ambito del welfare, misure a tutela dell’occupazione e copertura di ammortizzatori per le crisi aziendali.
Nel precisare la posizione sindacale, i sindacati hanno indicato come punto fermo la propria contrarietà ad un risultato che, nei fatti, prevede un importo salariale inferiore a 85 euro attraverso una diversa decorrenza e durata del Contratto stesso e con interventi su flessibilità e produttività legati agli orari di lavoro, ai permessi retribuiti e al superamento degli automatismi contrattuali.

Le condizione indicate da Federdistribuzione, per Filcams, Fisascat e Uiltucs, equivalgono complessivamente ad una scarsa volontà di raggiungere a breve un accordo per il rinnovo il contratto e rischiano di rendere difficile la prosecuzione della trattativa.

“Abbiamo ribadito unitariamente la nostra disponibilità a costruire un contratto specifico Federdistribuzione” affermano i sindacati di categoria, “ma che non può compromettere la struttura dei costi, a partire dal risultato di 85 euro, dalla massa salariale complessiva e con la previsione di un ulteriore allungamento della decorrenza e della durata.

Nei primi giorni di settembre è in programma un incontro sindacale al fine di definire il percorso e le iniziativa a sostegno del Contratto Nazionale di Lavoro.