Federdistribuzione trattativa CCNL, Esito incontro 15/04/2014

Roma, 30 aprile 2014

L’incontro del 15 aprile non ha fatto registrare sostanziali avanzamenti in merito alla trattativa per il CCNL. Federdistribuzione ha ripercorso sinteticamente un insieme di titoli oggetto dei vari incontri svolti fino ad ora ma ha dichiarato la necessità di procedere ad un chiarimento con i Segretari Generali di Filcams Fisascat e Uiltucs.

La necessità di chiarimento è legata alla verifica delle condizioni per la prosecuzione del tavolo negoziale sia per i temi ormai ampiamente discussi sia per i fatti di natura legale che nel frattempo sono intervenuti a seguito della notifica, ad aziende proprie associate, dei ricorsi art 28 promossi da strutture territoriali della Uiltucs.

Da qui, la presa di posizione della delegazione di Federdistribuzione che ha voluto evidenziare la contraddizione del comportamento della Uiltucs poiché i temi del ricorso art 28 sono ampiamenti gli stessi temi oggetto del tavolo contrattuale.

La Uiltucs ha ribadito la coerenza del proprio comportamento, annunciato più volte durante i diversi incontri di trattativa, e motivato nuovamente le ragioni a partire dal fatto di aver sempre rilevato come illegittimo il recesso da Fondo Est e dal CCNL, da parte delle aziende aderenti a Federdistribuzione, tale da configurare gli estremi della condotta antisindacale.

Ritenendo di non dover entrare nel merito del percorso intrapreso dalla Uiltucs ed evitando di consegnare spazio ad un uso fuorviante della situazione che si è rappresentata, abbiamo ribadito le scelte che hanno caratterizzato da sempre la nostra posizione.

Come Filcams abbiamo rimarcato da una lato, la non condivisione degli atti unilaterali posti in essere da Federdistribuzione su Fondo Est e sul recesso dal CCNL (per quanto l’atto di recesso sia legato all’accordo del 2011 non sottoscritto dalla Filcams), dall’altro la volontà, attraverso la presentazione di una piattaforma, di definire il Contratto Nazionale di Lavoro.

Il comportamento della Filcams è coerente a tale percorso, pertanto il tavolo negoziale è l’unico luogo di confronto tra le parti. Un confronto che per proseguire deve poggiare sui principi di buona fede e correttezza e deve affrontare il merito delle questioni. Sul merito, infatti, si concentrano i problemi poiché, le posizioni espresse finora da Federdistribuzione, sono irricevibili e non rendono possibile la costruzione di accordo. Il permanere di tale impostazione, anche per la delegazione Filcams, non potrà che essere oggetto di valutazione con l’assunzione di azioni conseguenti.

Abbiamo quindi richiamato Federdistribuzione a rivedere la propria posizione per dimostrare la reale volontà di pervenire alla definizione del Contratto Nazionale e con tale obiettivo, abbiamo dichiarato la nostra disponibilità ad un incontro di chiarimento alla presenza dei Segretari Generali concordato per il prossimo 14 maggio.

Vi terremo prontamente aggiornati sull’esito dell’incontro e sulle determinazioni conseguenti.

p. la Filcams CGIL Nazionale

M. Grazia Gabrielli