Federdistribuzione, gestione emergenza Covid-19, esito incontro Avviso Comune 12/03/2020

Roma, 11 marzo 2020

Lunedì 9 marzo si è svolto il previsto incontro in modalità videoconferenza con Federdistribuzione. Oltre a fare il punto sulle difficoltà della emergenza legata alla diffusione del covid-19 sono stati posti i problemi riscontrati nei diversi punti vendita in particolare del settore food che hanno messo in evidenza spesso il mancato rispetto delle norme di prevenzione e di sicurezza per le lavoratrici e lavoratori.

Tra le questioni più urgenti da affrontare quella della riduzione dell’attività nel settore non alimentare, con calo evidente delle vendite e dei fatturati e il rischio di un trend sempre più negativo nelle prossime settimane. A questo si aggiunge la condizione rilevante determinata dalla chiusura dei centri commerciali e delle superfici di vendita per i giorni festivi e prefestivi che progressivamente ha interessato tutto il territorio nazionale.
Sulla gestione di questo specifico aspetto Federdistribuzione ritiene necessario coprire la riduzione dell’orario di lavoro dei dipendenti attraverso il ricorso a ferie e permessi oppure attraverso l’applicazione dell’articolo del CCNL che nel caso di chiusure non dovute alla volontà dell’impresa prevedano la sospensione della retribuzione. Posizione che abbiamo contestato chiedendo di gestire gli effetti della DPCM 9 marzo 2020 attraverso l’uso della cassa integrazione e della riorganizzazione degli orari e dei turni.

Su questo non abbiamo trovato una definizione mentre consapevoli delle difficoltà che il settore no food dovrà affrontare abbiamo condiviso la necessità di un sollecito esplicito al Governo di interventi mirati sugli ammortizzatori da introdurre nell’ambito del Decreto su cui il Governo sta lavorando e che si attende venga emanato nei prossimi giorni.

Registrate le distanze e le diversità siamo pervenuti ad un Avviso Comune in allegato, che oltre al tema sopraindicato contiene una sollecitazione da parte delle imprese rispetto agli oneri che si chiede di alleggerire ed un richiamo all’impegno in materia di prevenzione e salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il Segretario nazionale
Alessio Di Labio

La Segretaria Generale
Maria Grazia Gabrielli