Federalberghi, sì a ministero del turismo

15/04/2005


    venerdì, 15 aprile 2005

    pagina 16 Turismo

    Federalberghi, sì a ministero del turismo

      Federalberghi rilancia ancora una volta l’idea di istituire un ministero del turismo. ´Dopo i risultati di una Pasqua sottotono, registriamo come la stretta economica abbia condizionato anche la voglia degli italiani di trascorrere una settimana bianca o almeno un weekend sulla neve durante l’inverno appena trascorso’, premette Bernabò Bocca, presidente della Federalberghi-Confturismo, riferendosi all’andamento del turismo invernale. ´A questo punto’, continua Bocca, ´è ovvio che l’Italia debba reagire a una situazione che rischia di avvitarsi su se stessa e di produrre gravi contraccolpi anche sulla stagione estiva che è ormai alle porte. ´La riforma dell’Enit, varata dal governo e in fase di approvazione da parte del parlamento, va nella direzione che le imprese auspicavano. Occorre, poi’, aggiunge il presidente della Federalberghi, ´che il governo, all’indomani delle elezioni regionali e in fase di revisione organizzativa della propria compagine, pensi all’opportunità di costituire un ministero per le politiche turistiche. ´Ciò non in contrasto con il titolo V della Costituzione, che demanda ogni competenza del turismo alle regioni, ma in linea con quanto finora fatto con il ministero per le politiche agricole.
      Un ministro del turismo, in questa fase congiunturale’, conclude Bocca, ´potrebbe sicuramente ridare organicità alla promozione del settore, fungere da elemento di raccordo e di sintesi tra le varie politiche regionali e concentrare su un unico interlocutore governativo l’onere di trattare le tematiche turistiche in ambito di Unione europea’.