FDM Document Dynamics, esito incontro 06/12/2018

Roma, 10-12-2018

TESTO UNITARIO
Filcams, Uiltucs

Il 6 dicembre u.s. presso la sede di Milano, a seguito della richiesta da noi presentata con lettera datata 24-10-2018, si è tenuto un incontro tra FDM e le segreterie nazionali Filcams Cgil e Uiltucs, insieme con le segreterie territoriali e le Rsa, in merito alla riorganizzazione in atto nell’azienda.
Dell’azienda era presente il Dott. Calvi Alberto, consulente esterno e Clara Mangiarotti in qualità di responsabile del personale.
L’azienda ha fornito spiegazioni in merito all’attuale riorganizzazione, che ha visto coinvolti dei trasferimenti di personale tra le varie sedi italiane e l’implementazione di commesse presso la sede di Mortara e Città della Pieve. Tutto questo è stato giustificato dal nuovo tipo di commesse –cosiddette “spot”-, che si sta sempre più sviluppando e che impegna per brevi periodi.
Questa tipologia di acquisizione di commesse porta l’azienda a non riuscire a fare una pianificazione a lungo termine, ma, nonostante questo, è stata confermata la volontà di conquistare una più ampia fetta di mercato. Per questo punta ad ingrandirsi e strutturarsi in modo da riuscire ad essere leader nel settore.
Nello specifico, negli ultimi mesi si è assistito ad aumenti di commesse a Città della Pieve che ha portato all’ingresso di una azienda fornitrice di servizi fino al 31.01.2019, all’incorporazione a Milano di 61 dipendenti, attraverso l’art.47 della legge 428/90, dell’azienda UBM Business Service e ad accordi territoriali sulla sede di Mortara al fine di poter gestire le commesse Spot.
In questa ottica le OO.SS. hanno ribadito la disponibilità a tener conto delle circostanze particolari, ma con il fine ultimo di ottenere una stabilizzazione in favore delle lavoratrici e dei lavoratori.
Ormai da anni, questa azienda, FDM, collabora al suo interno con l’azienda Corvallis DM, creando una grande sinergia di commesse e lavoratori. Essendo una richiesta che viene da lontano, anche durante tale incontro abbiamo chiesto se nel 2019 fosse arrivato il momento di attivare un art.47, legge 428/90, per riunire le due aziende.
Abbiamo avuto risposta positiva sull’obiettivo, pertanto auspichiamo di vedere a breve la realizzazione di questa fusione.
Per quanto riguarda l’accordo su Città della Pieve, che vede l’implementazione oraria di alcuni lavoratori, l’azienda ha precisato che l’implementazione coprirà tutto gennaio 2019 e durante questo periodo ci metteranno a conoscenza della continuazione della commesse in quel sito.
Anche durante quest’incontro abbiamo provato ad aprire alla contrattazione integrativa, evidenziando come nel settore di riferimento potesse essere utile sottoscrivere un accordo su temi di Smart Working, in quanto, in base alle ultime informazioni nel settore, le OO.SS si sono rese conto che avere accordi di secondo livello può rendere un’azienda più “stimabile” di una senza.
L’azienda si è resa disponibile a valutare il tema e l’argomento, visto che spesso hanno richieste di Smart Working dalle lavoratrici e dai lavoratori.
Nonostante tutte le difficoltà riscontrate, le OO.SS. ritengono che, in merito a quanto detto dall’azienda, si possa puntare su un futuro di stabilizzazioni dei siti e delle commesse.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Vanessa Caccerini