Fastbook, esito incontro 28/01/2014

Roma, 29 gennaio 2014

si è svolto il giorno 28 gennaio il secondo incontro relativo alla procedura di licenziamento collettivo L.223/91 avviata dalla società Fastbook.
In apertura del confronto abbiamo ribadito, anche dopo gli approfondimenti effettuati in seguito al primo incontro, che riteniamo potenzialmente illegittima la procedura avviata in quanto si sarebbe dovuto configurare, a nostro avviso, una procedura di cessione di ramo di azienda articolo 47 legge 428/90.
Abbiamo comunque chiesto all’azienda di impegnarsi nella ricerca di ricollocazione interna o esterna dei lavoratori dichiarati in esubero, come da affidamenti del precedente incontro.
L’azienda, ribadendo da parte sua la piena legittimità dell’azione intrapresa, ha dichiarato che sarebbe possibile ricollocare parte dell’esubero presso aziende collegate al gruppo nelle sedi di Milano (in totale 5 posizioni).
In particolare sarebbero disponibili 2 posizioni full time con pari mansioni e condizioni contrattuali nel settore logistica di Emmelibri a Carpiano, e 2 posizioni full time a pari condizioni contrattuali presso la sede Fastbook di Trezzano, inoltre, vi è la possibilità del prosieguo dell’attività della referente ufficio acquisti di Roma come buyer.
I candidati a tale trasferimento potranno esprimere la propria volontarietà ai delegati sindacali/funzionari sindacali e all’incaricato aziendale Sig. Picascia tel. 02 457741. I criteri per la definizione di chi potrà essere ricollocato in caso di candidature numerose verranno definiti nel prossimo incontro sindacale.
Inoltre ci è stato comunicato che le società subentranti hanno dato disponibilità ad assorbire parte dei dipendenti (1 lavoratore su Roma e 1 su Padova) anche se non sono ancora chiare modalità e condizioni.
L’azienda ha poi riproposto il piano d’incentivo all’esodo già erogato nelle ultime procedure.
Stante le perplessità sulla legittimità della procedura, le OOSS nazionali Filcams e Fisascat hanno chiesto di modificare il programma di incentivi in senso migliorativo.
Per quanto riguarda le sedi di Bologna e Sesto Fiorentino, stante che al momento l’attività proseguirà e non vi sono attualmente accordi con altri soggetti, l’azienda ha chiesto di prorogare i termini della procedura fino al 31 dicembre 2014.
Come OO.SS. abbiamo comunicato la nostra necessità di condividere queste informazioni con i lavoratori al fine di valutare le disponibilità al trasferimento sulle posizioni aperte a Milano e gli eventuali esodi volontari
Abbiamo quindi chiesto di riaggiornare il confronto in seguito ai dovuti passaggi con i lavoratoti per valutare il prosieguo della procedura.
Il prossimo incontro è fissato per il 10 febbraio 2014, alle ore 11.00 presso la Confcommercio di Milano (MM1 rossa Palestro).
Si invitano le strutture coinvolte ad essere presenti e nel frattempo a svolgere le assemblee con le lavoratrici e i lavoratori nei territori interessati.

p. la Filcams Nazionale
L. De Zolt