Farmacisti disponibili a rivedere l’ereditarietà

03/03/2006
    gioved� 2 marzo 2006

    NORME E TRIBUTI – Pagina 27

      Farmacisti disponibili a rivedere l’ereditariet�

        Dopo la rivoluzione commerciale, per le farmacie si preannuncia il ritorno alla tradizione professionale. L’obiettivo � stato indicato da Giorgio Siri, presidente di Federfarma, l’organizzazione che rappresenta le farmacie private. Secondo le linee guida condivise da circa 200 rappresentanti della categoria riuniti a Roma, le farmacie non dovrebbero pi� caratterizzarsi per scaffali pieni di prodotti "commerciali" o per espositori che invitano i clienti al fai-da-te.

        �Al ministero della Salute – ha detto Siri – chiediamo una distinzione pi� precisa tra farmaco e parafarmaco: su quest’ultimo non solleviamo alcuna richiesta di distribuzione esclusiva�.

        Il presidente di Federfarma ha anche dichiarato di essere pronto a mettere in discussione l’ereditariet� delle farmacie.

        Una disponibilit�, quella di Federfarma, accolta positivamente dal ministro della Salute, Francesco Storace, che ha invitato l’Antitrast ad archiaviare il dossier sulla disttribuzione di farmaci. Intanto, in serata, il sottosegretario Cesare Cursi ha sollecitato il rinnovo della convenzione tra farmacie e Servizio sanitario nazionale.