FARMACISTI COLLABORATORI E TITOLARI PRESENTANO RICORSO AL TAR CONTRO UNA TASSA INGIUSTA

10/09/2004

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

9 settembre 2004

FARMACISTI COLLABORATORI E TITOLARI PRESENTANO RICORSO AL TAR CONTRO UNA TASSA INGIUSTA
Comunicato stampa congiunto Cgil Cisl Uil Federfarma

Filcams Cgil Fisascat-Cisl Uiltucs-Uil e Federfarma, a nome dei farmacisti collaboratori e titolari, hanno deciso di presentare ricorso al TAR contro l’iniqua tassa imposta a carico dei farmacisti, come anche degli altri operatori sanitari, per finanziare la Fondazione ONAOSI, Opera Nazionale per l’Assistenza agli Orfani dei Sanitari Italiani.

Proprio in questi giorni, infatti, sono arrivate a oltre 430mila operatori sanitari le cartelle di pagamento del contributo annuale che, con un emendamento introdotto a sorpresa e sotto silenzio nella finanziaria 2003, è stato inopinatamente reso obbligatorio per tutti i farmacisti, medici chirurghi, odontoiatri e veterinari, iscritti ai rispettivi ordini professionali.

L’ONAOSI è una fondazione privata che opera nel campo dell’assistenza socio-sanitaria agli orfani e ai figli disabili dei sanitari. I sindacati dei dipendenti di farmacia e Federfarma si chiedono come sia possibile che un soggetto privato ottenga per legge un finanziamento di tale portata.

Due conti: calcolando un contributo medio annuale di 100 euro (il contributo è differenziato per età e tra i 33 e i 67 anni si pagano 144 euro), l’ONAOSI otterrebbe un finanziamento annuale di circa 43 milioni di euro, pari a oltre 80 miliardi di vecchie lire. Una somma consistente, elargita senza neanche sapere quanti sono i beneficiari dell’assistenza, quali prestazioni ricevono e quanto costa la gestione dell’ente.