Farmacie Speciali – esito incontro 21/02/2012

COMUNICATO SINDACALE
ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI DELLE FARMACIE PUBBLICHE

Assofarm nell’ultimo incontro sindacale tenutosi il 21 febbraio 2012 ha comunicato di non essere disponibile a proseguire la trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro per i dipendenti da Farmacie Pubbliche scaduto oramai da 14 mesi.
Questo atteggiamento, dettato in gran parte dalla preoccupazione per i recenti interventi legislativi in materia di dispensazione finale del farmaco, apre scenari preoccupanti per i quasi 3000 lavoratori del settore.
Se infatti l’allarme per il concreto rischio di progressiva scomparsa della farmacia pubblica, è condivisibile, non è altresì accettabile che il rinnovo del Contratto di Lavoro sia ritenuto dalla controparte come un problema da rinviare
E’ fermo convincimento delle OO.SS. che il rinnovo del Contratto Nazionale rappresenta la migliore opportunità per la gestione delle criticità del contesto economico attuale che la farmacia pubblica sta attraversando, oltre che la miglior difesa dal rischio che, per sopravvivere, la farmacia sia costretta a trasformarsi in un esercizio commerciale, perdendo la propria storica importanza di presidio sanitario territoriale per la dispensazione del farmaco.
FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS, registrano l’intenzione da parte di ASSOFARM, non solo di non rinnovare il contratto in tempi brevi, ma di mettere in discussione diritti importanti e di non dare una adeguata risposta salariale alle legittime attese dei lavoratori.
La liberalizzazione degli orari commerciali, destinata a coinvolgere anche le farmacie, non può essere presa a pretesto per chiedere un aumento della flessibilità dell’orario di lavoro incontrollata e non contrattata. Nello stesso tempo da una parte si richiede la diminuzione delle maggiorazioni attualmente previste per lo straordinario, il lavoro notturno, domenicale e festivo dall’altra non vi sono state proposte minimamente apprezzabili sul salario
Il sindacato si è posto per tutta la trattativa in maniera responsabile cercando soluzioni che armonizzassero le rivendicazioni di piattaforma con le esigenze delle imprese associate.
La richiesta di “congelamento” della trattativa senza l’offerta di garanzie minime sull’esito della stessa, avrebbe significato consegnarci nelle mani di Assofarm firmando una cambiale in bianco.
Restano prioritarie per noi la difesa di condizioni di lavoro dignitose per i dipendenti del settore, e la salvaguardia della loro professionalità.
Per queste ragioni viene proclamato lo stato di agitazione e indetta una giornata di sciopero per il 30 marzo 2012.
E’ necessario più che mai in questa fase far sentire la voce delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso la mobilitazione; una mobilitazione che è difesa della Farmacia Pubblica, della sua autonomia e della sua distintività, che passa, per noi, attraverso la sigla di un contratto di lavoro che traduce in tutele e diritti questi valori.
Invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a partecipare alle assemblee informative che si terranno in tutti i luoghi di lavoro, e ad aderire con convinzione alle nostre iniziative di visibilità e lotta.

Segreterie Nazionali
FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTuCS-UIL