Farmacie Speciali, esito incontro 09/11/2011

Roma, 11 novembre 2011

    Testo Unitario

    in data 9 novembre 2011 è ripreso il confronto per il rinnovo del CCNL dei dipendenti di Farmacie Speciali.
    Assofarm ha ribadito la necessità di recuperare il differenziale esistente rispetto al Contratto Nazionale delle farmacie private, a fronte di un contesto economico del settore che rischia di ulteriormente aggravarsi per effetto dei provvedimenti di urgenza che il Governo dovrebbe approvare sotto forma di maxiemendamento alla legge di stabilità, e che potrebbe prevedere la messa in vendita delle farmacie pubbliche.
    Tale recupero, secondo la controparte, si identificherebbe prioritariamente nell’ottenimento di maggior flessibilità nell’utilizzo dei tempi determinati, e nell’articolazione dell’orario di lavoro.
    Pur condividendo la preoccupazione per quanto sta succedendo e riconoscendo l’estrema delicatezza del contesto generale che invitano ad assumere atteggiamenti di responsabilità, abbiamo rivendicato l’autonomia del tavolo negoziale che non può essere vincolato agli esiti di un’altra trattativa seppur riguardante il medesimo settore.
    Ci siamo resi disponibili ad entrare nel vivo del confronto purchè in tale confronto trovino pari dignità le richieste presenti nelle tre piattaforme e quelle aziendali.
    Abbiamo indicato nel rafforzamento della contrattazione di secondo livello la via maestra per individuare soluzioni e risposte alle problematiche delle parti.
    Assofarm ha prodotto “aperture” su alcuni temi per noi fondamentali quali il part time post maternità e i permessi per assistenza e cura, e in merito al salario ha lasciato intuire come il quantum economico sia condizionabile dal livello di mediazione che riuscirà a raggiungersi sulle normative.
    Si è convenuto sulla necessità di operare un’accelerazione, entrando nel “vivo” del negoziato per verificare se vi siano le condizioni di una chiusura entro la fine dell’anno.
    Assofarm pertanto si è impegnata a presentare testi scritti in tempi utili per una valutazione complessiva e comunque entro la data del prossimo incontro previsto per il 6 dicembre 2011 a Bologna, che potrebbe, a questo punto rappresentare uno snodo decisivo.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Cristian Sesena