FARMACIE PUBBLICHE: PERCHE’ PRIVATIZZARE? CONFERENZA STAMPA

13/07/2000

FILCAMS-CgilFISASCAT-CislUILTUCS-Uil

Federazioni lavoratori commercio turismo servizi

13 luglio 2000

FARMACIE PUBBLICHE: PERCHE' PRIVATIZZARE?
CONFERENZA STAMPA

Secondo le disposizioni legislative relative all’organizzazione e gestione delle Autonomie Locali, le farmacie pubbliche sono costituite in aziende municipalizzate speciali. Successivamente è stata prevista la possibilità di trasformazione in società per azioni.

Le farmacie pubbliche derivano dal diritto di prelazione che il Comune può esercitare sulle sedi di nuova istituzione al 50% con i farmacisti privati.

La disciplina sul servizio farmaceutico prevede che la titolarità di ogni farmacia sia singola, cioè sia assegnata ad un titolare di farmacia, che può rivestire questo ruolo su un’unica farmacia.

L’unica soluzione diversa è quella che si verifica quando il Comune esercita il diritto di prelazione e può quindi assumere la titolarità di più farmacie.

Ora, con la possibilità di trasformazione in società per azioni, senza il vincolo della maggioranza pubblica, si verifica una situazione per la quale aziende possono acquisire catene di farmacie, cosa non possibile a singoli titolari di farmacie.

Ciò è già successo in particolare per l’Azienda Farmaceutica Municipale di Bologna, dove l’80% del pacchetto azionario è finito alla GEHE, azienda multinazionale.

La GEHE è interessata all’acquisizione di altre realtà pubbliche e così si creerebbe una situazione di mercato di “comando” costituito da catene di farmacie attraverso la privatizzazione delle farmacie pubbliche.

Filcams Fisascat Uiltucs ritengono che questo problema sia molto serio nel contesto della salute dei cittadini e dell’assetto della farmacia.

Per illustrare una situazione che si va facendo sempre più delicata, Filcams Fisascat Uiltucs invitano i signori giornalisti alla Conferenza Stampa che si terrà martedì 18 luglio alle ore 12.00 presso il Centro Congressi Cavour, via Cavour 50/a, Roma.