FARMACIE PUBBLICHE: LA VENDITA ALLE MULTINAZIONALI CREA UN MERCATO DEVIATO – CONFERENZA STAMPA

17/07/2000

FILCAMS-CgilFISASCAT-CislUILTUCS-Uil

Federazioni lavoratori commercio turismo servizi

17 luglio 2000

FARMACIE PUBBLICHE: LA VENDITA ALLE MULTINAZIONALI CREA UN MERCATO DEVIATO - CONFERENZA STAMPA

Domani, martedì 18 luglio alle ore 12.00 presso il Centro Congressi Cavour, via Cavour 50/a, Roma, Filcams Fisascat Uiltucs terranno una conferenza stampa per illustrare la situazione che si va creando nel campo delle farmacie e della distribuzione farmaceutica con la vendita delle farmacie pubbliche.

Come già successo a Bologna, dove l’Azienda Farmaceutica Municipale è stata ceduta per l’80% alla GEHE, azienda multinazionale, altre città stanno vendendo le aziende faramaceutiche municipali.

La GEHE, come altri colossi del settore, è interessata a comprare tutto il possibile. Che cosa comporta questa entrata dei grandi gruppi internazionali nella proprietà delle farmacie?

La normativa sul servizio farmaceutico stabilisce che la titolarità di ogni farmacia sia singola: ogni farmacia deve avere un titolare - persona fisica - farmacista. Un titolare può rivestire questo ruolo su un’unica farmacia.

Il possesso di più farmacie è possibile solo per i Comuni.

Ora, con la possibilità di trasformare in società per azioni le aziende farmaceutiche municipali, capita che gli acquirenti delle farmacie municipali si trovino ad avere in mano "catene di farmacie", cosa non possibile a chiunque altro operi nel campo delle farmacie. Si vede come questa situazione possa divenire rapidamente condizionante per il sistema delle farmacie e per la distribuzione farmaceutica a tutti i livelli.

E questo è un problema molto serio per le garanzie fornite ai cittadini.