FARMACIE PRIVATE: SI ARENA LA TRATTATIVA PER IL RINNOVO CONTRATTUALE: I SINDACATI ORGANIZZANO LA PROTESTA

05/07/2007

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

5 luglio 2007

FARMACIE PRIVATE: SI ARENA LA TRATTATIVA PER IL RINNOVO CONTRATTUALE: I SINDACATI ORGANIZZANO LA PROTESTA

A un anno e mezzo da che è scaduto, Filcams Fisascat Uiltucs devono registrare il sostanziale fallimento della trattativa con Federfarma, l’associazione dei titolari di farmacia, per rinnovare un contratto che riguarda 35mila farmacisti collaboratori.

In un anno e mezzo, due soli incontri che non hanno portato da alcuna parte se non alla constatazione, da parte delle federazioni sindacali, che di fronte ai notevoli cambiamenti avvenuti nel settore, tipo la parziale liberalizzazione con la costituzione degli angoli parafarmacia nella GDO, Federfarma «non ha saputo individuare e introdurre nelle farmacie quei cambiamenti richiesti dalle mutate esigenze dei cittadini e dalle nuove prestazioni che la farmacia deve erogare».

«La trattativa – notano Filcams Fisascat Uiltucs – si è fermata per mancanza di ulteriori appuntamenti e sulla base di risultati finora inesistenti o proposte inaccettabili.

«Inaccettabile è ad esempio la richiesta di considerare anche l’Enpaf quale fondo di previdenza integrativo – dicono i sindacalisti – sebbene non sia il fondo istituito contrattualmente tra le parti, oppure di rinviare alla prossima scadenza contrattuale, quindi al 2010, l’avvio dell’assistenza integrativa, oppure ancora l’offerta di aumento salariale di 82,00 euro per il triennio 2006-2009 di fronte alla richiesta sindacale di 100,00 euro per il biennio 2006-2008».

Il clima della trattativa risulta comunque perturbato anche da fattori esterni al campo economico e normativo tipicamente contrattuale.

«Il negoziato – ammettono i sindacati – è frenato anche dalle preoccupazioni che Federfarma nutre sullo sviluppo del decreto Bersani circa la liberalizzazione della vendita dei medicinali di fascia C, i medicinali prescritti da ricetta ma non convenzionati».

Filcams Fisascat Uiltucs passano dunque all’organizzazione della protesta, che, dicono, sarà innanzitutto informazione ai cittadini, e coinvolgimento delle istituzioni pubbliche e delle facoltà di Farmacia

I temi che saranno portati in pubblico: oltre al mancato rinnovo contrattuale, l’azione di contrasto all’estensione indiscriminata dell’orario di apertura e l’individuazione della farmacia come presidio sanitario territoriale.

Le farmacie private sono 16mila (15mila circa sono i farmacisti titolari) e impiegano 35mila dipendenti, non tutti farmacisti collaboratori, benché questi siano largamente prevalenti, ma anche dipendenti con funzioni amministrative e tecniche.