Farmacie, Italia rischia condanna

11/04/2005
    sabato 9 aprile 2005
    pagina 48

    Messa in mora

      Farmacie, Italia rischia condanna

        di Giovanni Galli

        Sui vincoli alle privatizzazioni delle farmacie comunali l’Italia rischia la condanna di Bruxelles. Si stringono i tempi per rispondere alla lettera di messa in mora della Commissione europea. Il governo avrà infatti tempo fino al 21 maggio per fornire i chiarimenti necessari, altrimenti sarà avviata la procedura di infrazione nei confronti del nostro paese.

        La Commissione guidata da Manuel Durao Barroso ha espresso dubbi sul rispetto della ´libertà di stabilimento’ di imprese nello spazio Ue e del ´movimento di capitali’. Ma non solo. Anche una sentenza della Corte costituzionale in materia potrebbe finire nel mirino della Commissione. Il motivo? Aver negato nel luglio 2003 la legittimità della vendita di 86 farmacie comunali milanesi alla Celesio (ex Gehe).

        Il sindaco di Milano, Gabriele Albertini, ha espresso soddisfazione all’annuncio dell’apertura di una procedura di infrazione contro l’Italia da parte della Direzione generale mercato interno e servizi della Commissione europea.

        Albertini ha definito la notizia ´un fatto positivo’. (riproduzione riservata)