Farmacie comunali, serrata di protesta

24/04/2013

FORLÌ. Chiuse tutte le farmacie pubbliche, ieri, per lo sciopero nazionale (e locale) dei dipendenti delle farmacie comunali. Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil di Forlì e la RSU di Forlìfarma esprimono «soddisfazione per l`adesione di tutti i lavoratori forlivesi allo sciopero che ha determinato la chiusura di tutte le farmacie pubbliche e la partecipazione massiccia al presidio svoltosi sotto il Municipio , presidio per richiedere all`Amministrazione pubblica un intervento concreto sia per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro eliminando dal tavolo le richieste inaccettabili di Assofarm, sia per ristabilire una corretta gestione del personale e delle relazioni sindacali in Forlifarma». Lo sciopero è stato indetto dalle organizzazioni sindacali dopo la disdetta del contratto ricevuta da Assofarm e l`applicazione anche da parte di Forlifarma di un «regolamento interno peggiorativo del contratto, e l`intenzione di mettere in discussione nel rinnovo contrattuale diritti importanti e di non dare un giusto adeguamento alle retribuzioni, ferme da oltre due anni». I sindacati sono stati ricevuti dal sindaco durante il presidio mattutino, ricordando al primo cittadino «di attendere risposte concrete dall`Amministrazione
anche sulla difficile, e già nota, condizione relazionale interna in merito alla gestione del personale, ritenendo inaccettabile le modalità con cui da un anno a questa parte quest`azienda al 100 per cento pubblica gestisce il personale determinando, in una fase così difficile, divisioni, fraintendimenti, vuoti progettuali invece che insistere sul lavoro di squadra e far sì che le farmacie, autentico gioiello per il territorio in termini di efficienza e di risposta al cittadino, si mantengano tali». I sindacati, in conclusione, hanno ritenuto positivo il confronto avuto con Roberto Balzani.