Farmaci, grossisti pronti al blocco

06/07/2010

MILANO— Medicinali a rischio a causa della protesta dei distributori. Le imprese aderenti all’Adf (Associazione Distributori Farmaceutici) hanno deciso di sospendere la distribuzione dei farmaci. Contestano le misure previste dalla manovra e in particolare il taglio del 55% (dal 6,65% al 3% sul prezzo al pubblico) dei margini commerciali. I costi per assicurare il rifornimento dei medicinali alle 18mila farmacie italiane hanno finora consentito — spiegano le imprese— un utile medio netto delle imprese di appena lo 0,13% sul fatturato. Se il provvedimento dovesse essere approvato la perdita di margine operativo per le aziende del settore metterebbe in ginocchio il servizio distributivo dei medicinali. Degli oltre 400 milioni ricavati con il taglio, almeno 250 graveranno sul conto economico delle aziende di distribuzione, la parte rimanente sul conto delle farmacie.