Fammoni (CGIL), temiamo la spallata del governo

31/05/2010

Dopo essere stato licenziato dalla commissione Giustizia del Senato, oggi approda in Aula il disegno di legge sulle intercettazioni. Governo e maggioranza di centro-destra non escludono il ricorso alla fiducia per l’approvazione del provvedimento. Un iter a tappe forzate, denuncia la CGIL, che si traduce in una spallata su una questione che riguarda problemi costituzionali, come la giustizia e l’informazione: “Il ddl è gravemente sbagliato – a giudizio del segretario
confederale Fulvio Fammoni – e il preannunciato ritorno al testo della Camera, peraltro non ancora presentato, non è condivisibile e mantiene comunque tratti d’incostituzionalità”. Ragion per cui, secondo il dirigente sindacale, “deve continuare con rinnovato vigore la vasta mobilitazione in atto. Assieme alla Fnsi e a tutte le organizzazioni che si battono per la libertà d’informazione, decideremo un articolato programma di iniziative, che ritengo debba comprendere anche un grande appuntamento nazionale. La mobilitazione durerà fino al raggiungimento di risultati concreti, perché non si può subire un abbassamento della democrazia, della lotta alla criminalità e del dettato costituzionale”.