Famiglie, la fiducia è ai minimi

25/02/2004



        Mercoledí 25 Febbraio 2004


        Famiglie, la fiducia è ai minimi


        ROMA – Resta ai minimi storici del decennio la fiducia dei consumatori. Anche nel mese di febbraio, infatti, secondo la rilevazione Isae, l’indice destagionalizzato, che sintetizza le valutazioni di un campione di 2mila intervistati, si posiziona a quota 98,8 (era 98,9 in gennaio); l’indice "grezzo" mostra un’ulteriore flessione a 98,2 rispetto rispetto al 99,4 della scorsa rilevazione. E quanto all’indice "core", destagionalizzato e corretto anche per i fattori di natura erratica, l’Isae ha rilevato un calo sensibile: a 99 da 100,6 di gennaio. Qualche segnale positivo, fa rilevare l’Istituto di Piazza Indipendenza, viene dal lato delle valutazioni riguardanti la situazione corrente degli intervistati, soprattutto per quanto riguarda la percezione della situazione economica personale; migliorano infatti i giudizi sulla convenienza presente del risparmio e quelli relativi agli acquisti di beni durevoli. Sono invece in ulteriore calo le prospettive future, in particolare riguardo al quadro economico generale del Paese. Invece, le variabili maggiormente depresse – in termini di saldi ponderati delle risposte, destagionalizzati dall’Isae – sono le attese sul mercato del lavoro e le possibilità future di risparmio, probabilmente ancora influenzate dagli scandali finanziari emersi negli ultimi mesi. Le risposte dei consumatori mostrano infine che si stanno consolidando le attese di stabilizzazione dei prezzi tanto sul versante della percezione presente, quanto su quello delle aspettative future.

        R.BOC.

        Mercoledí 25 Febbraio 2004