Fallimento Ambrosio Retail – Esito incontro 23/05/2012

Roma, 28 maggio 2012

Nell’incontro tenutosi al Ministero del Lavoro il 23 maggio us, abbiamo dovuto registrare una ulteriore complicazione nella gestione della procedura e del Fallimento.

Infatti, a differenza della comunicazione ricevuta per l’attivazione di Cig in deroga, è emerso che il fallimento Ambrosio Retail ha restituito il ramo d’azienda alla Distribuzione Moda Zab con atto del 5 maggio (allegato alla presente).

Tale aspetto, che non ci era stato comunicato e che modifica nei fatti i soggetti titolati a effettuare la richiesta, ha indotto il Dirigente del Ministero del Lavoro a porre un problema tecnico rilevante. Infatti, la richiesta di Cig, così come formulata, non poteva essere accolta perché il periodo da coprire è legato in realtà a due società diverse.

Al fine di evitare la perdita del diritto all’ammortizzatore, il Ministero ha proposto di agganciare il periodo di Cig che va dal 6 marzo (data di dichiarazione del fallimento Ambrosio Retail) al 4 maggio alla società Ambrosio Retail sottoponendolo preventivamente ad autorizzazione da parte delle Regioni coinvolte e una seconda richiesta di Cig in deroga, a partire dal 5 maggio, a carico della Distribuzione Moda Zab.

Per questo, al fine di acquisire i pareri da parte delle varie Regioni, il Ministero ha rinviato l’incontro e programmato una nuova data per il 7 giugno alle ore 11.00 presso il Ministero del Lavoro in via Fornovo n. 8 – Roma (comunicazione allegata ).

La discussione è stata esclusivamente concentrare su questo aspetto ma, i consulenti delle due società hanno anche comunicato: 1) di aver rivisto il numero dei dipendenti inizialmente dichiarati e che dopo una ulteriore verifica risultano essere n. 37; 2) di aver verificato l’errato calcolo dell’importo di alcuni CUD già inviati e che stanno provvedendo alla rettifica avvisando direttamente gli interessati; 3) di prevedere la possibilità di un buon numero di cause presentate da lavoratori che avevano con la società Ambrosio Retail un rapporto di Associazione in partecipazione.

Prima dell’incontro del 7 giugno provvederemo ad effettuare, anche alla luce di quanto accaduto, ulteriori chiarimenti e approfondimenti con le due società per avere risposte più precise rispetto anche alle domande che ci sono pervenute dalle strutture territoriali.

p. la Filcams Cgil Nazionale

M. Grazia Gabrielli