Facciamo chiarezza, verso lo sciopero del 19 dicembre

17/12/2015

Federdistribuzione, qualche giorno prima dello sciopero del 19 dicembre, si dichiara disponibile “nientemeno” che a riconoscere aumenti a partire dal 2016.
- In questo modo i lavoratori delle aziende della “Distribuzione Moderna Organizzata” perderebbero due anni interi di incrementi salariali, il 2014 e il 2015.
- Per il triennio 2016/2018 gli aumenti che Federdistribuzione vorrebbe erogare sarebbero, in ogni caso, nettamente inferiori a quelli previsti dal recente rinnovo del CCNL Confcommercio, determinando una discriminazione tra lavoratori che prestano attività nel medesimo settore.

Federdistribuzione, qualche giorno prima dello sciopero del 19 dicembre, dichiara che verranno mantenute la XIII° e XIV° mensilità, le maggiorazioni per il lavoro domenicale e festivo e gli scatti di anzianità.
-  In due anni di trattativa, fino agli ultimi incontri che si sono tenuti tra luglio ed ottobre, Federdistribuzione ha sempre sostenuto che, per arrivare alla definizione del CCNL, fosse necessario intervenire, peggiorandone la disciplina, su automatismi contrattuali (scatti di anzianità, passaggio automatico dal V al IV livello…), su permessi retribuiti e su distribuzione dell’orario di lavoro e, in aggiunta, che fosse necessario prevedere una sospensione dell’incidenza di XIII^ e XIV^ mensilità sul trattamento di fine rapporto.

Federdistribuzione, qualche giorno prima dello sciopero del 19 dicembre, dichiara di voler aumentare i salari.
-  Ed infatti buona parte delle principali aziende associate a Federdistribuzione continua a disdettare la Contrattazione Integrazione Aziendale, determinando per i lavoratori ingenti perdite salariali.

Federdistribuzione, qualche giorno prima dello sciopero del 19 dicembre, dichiara di voler tutelare i livelli occupazionali.
-  Ne sono la riprova le svariate procedure di licenziamento collettivo avviate dalle “aziende industriali del commercio” (!), che hanno coinvolto, soltanto nell’ultimo anno, migliaia di lavoratori.
ED ORA, CON CHIAREZZA… TUTTI A MILANO IL 19 DICEMBRE!