Extracomunitari, sanatoria a tappe

14/03/2003

ItaliaOggi (Consulenti del Lavoro)
Numero
062, pag. 39 del 14/3/2003


Prefetture all’opera con lo svolgimento dei colloqui.

Extracomunitari, sanatoria a tappe

Dopo l’avvio delle prime convocazioni presso gli Utg possiamo tracciare un quadro certo delle modalità di svolgimento dei colloqui relativi alla sanatoria dei lavoratori extracomunitari.

A seguito dell’invio della dichiarazione di emersione di lavoro irregolare in molte province sono partite le chiamate delle prefetture e in molti casi si sono già esauriti gli incontri che ne conseguono. Dallo sportello polifunzionale per la regolarizzazione di lavoratori extracomunitari istituito presso le prefetture parte l’invito a comparire con lettere separate ad ambedue le parti interessate. Il documento indica la data e l’ora dell’incontro oltre alla clausola specifica dell’archiviazione del procedimento nell’ipotesi di mancata presentazione. Il datore deve essere in possesso di un idoneo documento d’identità, mentre il lavoratore deve presentare il passaporto o un altro documento valido per l’espatrio, quattro fotografie formato tessera e una marca da bollo da 10,33 euro per il permesso di soggiorno.

Gli appuntamenti fissati sono circa sei ogni ora, infatti, la durata del colloquio con la commissione è di dieci minuti (per pratiche complete ed esatte).

Al tavolo unico sono presenti i funzionari di prefettura, questura e Inps. La prefettura consegna alle parti il contratto di soggiorno e alle stesse viene letto il contenuto al fine di valutare modifiche o conferme dei dati contenuti, seguono le firme che lo convalidano. Il successivo passaggio è la consegna delle foto al funzionario della questura per il completamento del permesso di soggiorno. Il funzionario Inps consegna al datore il modello Dna per la presentazione, entro 24 ore dalla firma, dei Ncf delle parti (cod. 99999999 invece della posizione assicurativa Inail). Al lavoratore viene consegnato anche il Ncf, già predisposto alcuni giorni prima dall’ufficio delle entrate. Tutti i documenti sono già prestampati, infatti, le domande di sanatoria sono prima confluite a Roma dove sono state preventivamente predisposte le parti essenziali.

Le parti si impegnano, con documento da firmare separatamente, a comunicare in forma scritta e immediatamente allo sportello polifunzionale qualsiasi mutamento relativo a residenza, domicilio, prestazione lavorativa (tipologia contrattuale, modalità, retribuzione), licenziamento, dimissioni ecc.

I rilievi fotodattiloscopici del lavoratore verranno effettuati in un incontro successivo fissato nella seduta iniziale.

Pagina a cura
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