Ex Lsu Pollino: «non basta la mobilità»

16/09/2005

    giovedì 15 setttembre 2005

    Pollino
    Ex Lsu, «non basta la mobilità»
    Lo dicono i sindacati che chiedono un’occupazione vera

      E stamani riunone, presso il Parco, per la vertenza dei 331 lavoratori

      Rotonda. Riunione questa mattina alle 11 a Rotonda, nella sede del Parco, per la vertenza Pollino che coinvolge 331 ex Lsu. Ma l’incontro riguarderà solo i 139 lavoratori del versante lucano e dovrebbe servire a capire le intenzioni della Regione in merito all’individuazione del nuovo soggetto gestore delle attività lavorative. Questione che, invece, sembra essere in via di soluzione per i 192 lavoratori del versante calabrese. Per costoro la riunione è prevista per il prossimo 20 settembre. L’eventuale proposta che emergerà dall’incontro di oggi, assieme a quella della Calabria, sarà poi portata a Roma in una riunione che si terrà alla presenza del Sottosegretario Viespoli, così come stabilito prima dell’estate davanti al Ministero.

        Attualmente i lavoratori ex socialmente utili del Pollino, sia quelli lucani che calabresi sono in mobilità, con la corresponsione della relativa indennità e la copertura figurativa dei contributi per un anno. La mobilità è scattata dal 28 luglio e durerà fino a tutto il prossimo mese di dicembre, con un impegno per una proroga fino al mese di giugno del 2006.

        Tuttavia i sindacati, in particolare la Filcams Cgil, fa sapere tramite Matteo Mosca «che non ci accontenteremo assolutamente della mobilità.
        I lavoratori devono avere un’occupazione vera, stabile e produttiva», dice il rappresentante sindacale. Il nodo da sciogliere resta quello relativo alla gestione. Su tale fronte si attendono segnali, in particolare dalla Regione Basilicata che nell’incontro di oggi dovrebbe chiarire la soluzione che intende adottare relativamente al nuovo "contenitore" imprenditoriale per l’affidamento delle attività che i lavoratori dovranno svolgere nel Parco del Pollino. Non resta, quindi, che attendere l’esito dell’incontro odierno per capire come si evolverà la vicenda.

      Pino Perciante