Appalti Scuole, esito incontro Tavolo di Monitoraggio 09/12/2015

Roma, 10 dicembre 2015

TESTO UNITARIO

si è svolta il 9 u. s. la programmata riunione del tavolo di monitoraggio presso il Miur con la presenza della rappresentanza dello stesso e del Ministero del Lavoro, sia con la partecipazione della divisione della Tutela del Lavoro, sia della divisione degli Ammortizzatori Sociali.

Nell’ambito dell’incontro si sono affrontati 3 punti relativi al proseguo dei servizi di ripristino del decoro: 1) riepilogo pagamenti tranche e stato avanzamento lavori 2014-2015; 2) erogazione e riparto risorse Ministero del Lavoro, relativi ultima trance 2015; 3) definizione appostamento risorse primo trimestre 2016.

1) Riepilogo pagamento tranche e stato avanzamento lavori 2014-2015
Il Miur ha comunicato di aver dato seguito all’erogazione di una prima tranche delle risorse del secondo semestre 2015 previste per la fine di novembre, come da programma illustrato nel precedente incontro. Inoltre ha confermato che entro i primi giorni della prossima settimana procederà ad erogare un’ulteriore tranche a completamento del semestre.
Rispetto ai € 130 milioni relativi al primo semestre 2015 ha avviato la liquidazione delle fatture per i lavori effettuati pari a € 93 milioni, di cui € 32 mln nel mese di novembre e ulteriori 7,6 mln verranno pagati nei prossimi giorni. Altresì ha proceduto ad erogare € 6 milioni della tranche di anticipo di agosto 2015, che ammontava a € 10 milioni, a novembre u. s. e nei prossimi giorni saranno posti in liquidazione altri € 780.000.
Per l’anno 2014, rispetto ai € 150 milioni disposti per l’effettuazione di lavori di rispristino del decoro, ha completato pagamenti per un valore di € 139.800.000. Le restanti somme non sono state erogate a seguito dei lavori ancora da eseguire per effetto delle impossibilità o delle rinunce delle scuole di acquistare i servizi di decoro. A fronte di ciò il MIUR ha proseguito nel lavoro di riposizionamento delle risorse su altre scuole per arrivare al completamento del programma e all’utilizzo complessivo dei soldi stanziati. Ad esempio, in Campania, risultano che in 130 scuole della graduatoria che era stata stilata non è stato possibile effettuare i lavori di decoro, con l’attività di riposizionamento è stato possibile recuperare lavori da effettuare in ulteriori 80 istituti e continueranno a rivedere il programma per ricollocare le risorse nelle restati 50 scuole.

2) Erogazione e riparto risorse Ministero del Lavoro
Il Ministero del Lavoro ha confermato di aver svolto la rendicontazione della Cig in deroga effettivamente utilizzata nel periodo luglio-settembre 2015, procedendo sulla base dei dati a consuntivo comunicati dalle imprese, così da definire l’ammontare delle risorse da decurtare dai € 50 milioni disposti con il decreto del Consiglio dei Ministri 154/2015.
Di fatto le risorse utilizzate per la Cig in deroga ammontano a € 9.086.977 conseguentemente sulla differenza di € 40.913.622 il Miur ha proceduto al riparto per regione.
Le somme erogate per regione sono le seguenti Abruzzo 839.986,56; Basilicata 535.421,92; Calabria 3.297.856; Campania 18.191,658,92 (di cui Lotto 7 € 5.170.766,04); Emilia Romagna 884.021,02; Friuli 102.502,06; Lazio 2.990.293,52 (di cui Lotto 5 €1.764.469,13); Liguria 170.294,15; Lombardia 1.352.568,41; Marche 232.947,64; Molise 120.989,48; Piemonte 1.700.863,47; Puglia 6.016.376,40; Sardegna 711.849,11; Sicilia 2.055.593,35; Toscana 488.704,17; Umbria 11.242,23; Veneto 1.209.854,74.
Le assegnazioni alle scuole delle cifre sopra citate, suddivise per territorio provinciale, avverrà tramite un decreto del Ministro dell’Istruzione che sarà firmato in data odierna e trasmesso alla Ragioneria di Stato per la delibera conseguente. Il Miur ha assicurato che tra il 14 e il 15 p. v. gli istituti scolastici avranno a loro disposizione le risorse e potranno procedere agli acquisti dei servizi di ripristino del decoro.

3) Definizione appostamento risorse primo trimestre 2016
Nel proseguo dell’incontro il Miur ha reso noto che i € 60 milioni, appostati per il periodo gennaio-marzo 2016, completano l’ammontare delle risorse per i lavori di ripristino del decoro di € 450 milioni.
Tale somma sarà immediatamente disponibile, senza la necessità di ulteriori passaggi burocratici, perché già definita nel Decreto del Consiglio dei Ministri 154/2015 e quindi immediatamente assegnabili alle scuole.
Il riparto, differentemente dalle tranche precedenti, non avrà più il vincolo degli indici definiti con la delibera cipe del 2014, pertanto nel corso dell’incontro si è discusso su quali basi predisporre le nuove assegnazioni.
Il Miur, come aveva anticipato nelle riunioni precedenti del Tavolo di Monitoraggio, ha confermato la volontà di appostare le risorse tenuto conto della distribuzione geografica della platea dei lavoratori e ha chiesto alle imprese di far pervenire entro la prossima settimana il dettaglio della presenza dei lavoratori per singolo comune in termini di teste e di monte ore corrispondente.
Inoltre il Ministero dell’istruzione ha rappresentato che con l’ultima tranche del 2015 e parte del 2016 vi sono province dove andranno in esaurimento i plessi su cui svolgere le attività di decoro, di cui ha illustrato nell’incontro le province che hanno un tasso di saturazione di plessi scolastici superiore al 93%.
Per i suddetti territori sarà necessario definire criteri oggettivi che possano prevedere lo svolgimento di ulteriori interventi o di decoro o degli altri servizi aggiuntivi definiti nell’accordo del 28.03.2014 e procedere alla ripartizione delle risorse, tenuto conto delle ore di lavoro necessarie al completamento del nastro orario contrattuale e del numero degli occupati.
Per proseguire nel lavoro di definizione degli indici per l’assegnazione delle risorse 2016 il tavolo di Monitoraggio è stato aggiornato al 22 dicembre 2015.

Occorre sottolineare che se è stato registrato un buon andamento degli ultimi incontri del Tavolo di Monitoraggio che sul piano tecnico gestionale sta producendo effetti positivi, lo stesso non vale per il tavolo politico, ad oggi non è ancora giunta risposta alla richiesta di incontro inoltrata il 23.11.2015 dalle Organizzazioni Sindacali di Categoria e dalle Confederazioni per dare seguito agli impegni assunti dalla Presidenza del Consiglio e dai ministeri interessati nell’accordo quadro del luglio scorso.

Vista la sensibilità dell’attuale Governo alla comunicazione e ai social network stiamo definendo una campagna mediatica da far partire immediatamente per sollecitare l’incontro e il rispetto degli accordi raggiunti, qualora nei prossimi giorni non dovessero giungere risposte avvieremo ulteriori iniziative sindacali.
p. La Filcams CGIL Nazionale
Elisa Camellini