Ex lsu Appalti Storici, Valutazione problematiche ed interventi lavoratori occupati istituti scolastici 23/01/2014

PROBLEMATICHE ED INTERVENTI RELATIVE AI LAVORATORI EX LSU-APPALTI STORICI OCCUPATI NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI

Questa valutazione pone in evidenza alcuni aspetti della situazione degli appalti di pulizia negli istituti scolastici che rivestono una importanza rilevante:

    Ødal punto di vista relativo ad una esigenza sociale, in quanto interessano migliaia di lavoratrici e lavoratori (circa 24000) sia Ex Lsu, sia operanti nei c.d. Appalti Storici che provengono da diverse direttive e da una normativa specifica che ha previsto la loro stabilizzazione. Infatti, i tagli economici decisi dal Miur ed intervenuti con successione negli ultimi anni (recentemente con il “decreto del Fare”), non hanno solo inciso in modo negativo direttamente sugli stipendi già ampiamente esigui di questi lavoratori ma stanno minando i diritti di queste persone, derivanti dalle normative, ancora vigenti sopra indicate.

    Ødal punto di vista di un interesse pubblico e collettivo, in quanto, in primo luogo bisogna considerare che per il corretto funzionamento degli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, la pulizia, il decoro, la salubrità e la sicurezza degli ambienti sono necessità irrinunciabili e conseguentemente la definizione delle risorse deve partire prioritariamente dallo stabilire per quantità e tipologie, l’entità di servizi in modo sufficiente e congruo ad assicurare in tutte le scuole le peculiarità sopra descritte.

      In secondo luogo poi, si deve consentire a chi lavora in queste attività ed in questi servizi delle condizioni sufficienti in termini di orari e prestazioni, che oltre a rispettare i doveri ed i diritti sanciti dalle norme e del contratto collettivo a questi lavoratori applicato, ponga anche gli stessi nelle condizioni lavorative per assicurare il grado e la qualità del servizio rispetto alle finalità sopra richiamate.

      Poste le considerazioni sopra riportate, è evidente che la soluzione da individuare non può certamente rapportarsi al solo perimetro economico già stabilito nelle recenti norme su indicazione del Miur stesso ma, senza dubbio, deve trovare strumenti ed interventi per incrementare dette risorse.

Infatti, fino al 2013 le risorse ammontavano a circa € 440.000.000, a cui a cui si sono aggiunti gli interventi per ammortizzatori sociali: nei mesi di luglio ed agosto per i lavoratori Ex Lsu; e durante tutto l’anno, per gli appalti storici dove la spending review ha ridotto del 25% le risorse disponibili. Il complesso delle risorse, sono risultate necessarie per garantire la continuità occupazionale e di reddito dei lavoratori impiegati in suddetti servizi, oltre ad assicurare la copertura dei parametri quanti/qualitativi dei servizi stessi.

Mentre nel 2014, dette risorse sono state drasticamente ridotte dal Miur a circa € 290.000.000 annui, in funzione di quanto destinato dallo stesso per acquistare servizi tramite la gara Consip.

Pertanto, al fine di individuare gli interventi utili per dare piena applicazione a quanto previsto dall’art. 1 comma 748 Legge di Stabilità 2014 e dare continuità agli impegni assunti tramite diverse norme alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro, partendo comunque dalla necessità di disporre risorse quantitativamente sufficienti a rispettare le indicazione di legge e i parametri sopra descritti, parte di queste potrebbero anche essere reperite/impiegate attraverso alcuni azioni che di seguito, e a titolo esemplificativo, illustriamo:

Interventi sul personale

    ØDefinire in modo analitico il numero complessivo dei lavoratori sia Ex Lsu, sia c. d. Appalti storici, suddivisi per regione/provincia con evidenziati il genere e l’età anagrafica. Tutto ciò allo scopo di poter ricorrere attraverso, gli strumenti a disposizione del Ministero del Lavoro e dell’Inps, di produrre un’analisi precisa relativa ai possibili pensionamenti del personale oggi occupato. Nonché predisporre per tale fine, il possibile ricorso ad ammortizzatori sociali che accompagnino alla quiescenza;

    ØVerificare la possibilità di ricorso agli ammortizzatori sociali, per un predeterminato periodo di tempo, in caso di necessaria riorganizzazione del personale di cui sopra, a seguito dalle soluzioni finalizzate ad assicurare la continuità occupazionale e di reddito, che si determineranno al Tavolo Governativo

    ØIn riferimento ai servizi predisposti dalla gara Consip relativi alla piccola manutenzione, derattizzazione e manutenzione verde, predisporre specifici gruppi di lavoratori, con esperienze precedenti utili e per aree omogenee, da sottoporre a specifici interventi di formazione e/o riqualificazione professionale con l’intervento delle istituzioni preposte;

    ØVerificare le disponibilità offerte da altre amministrazioni pubbliche ed enti locali di ricollocare il personale in attività presso di loro con la garanzia della continuità occupazionale ed il mantenimento delle stesse condizioni economiche, eventuale riapertura diritto accesso alla riserva del 30%.

Interventi sui servizi da applicare già dal mese di marzo 2014

    Øverificare attraverso una mappatura completa le necessità di acquisto dei servizi dei centri di formazione della pubblica amministrazione, già ricompresi nella convenzione Consip, allo scopo di incrementare gli spazi e le attività utili ove impiegare i suddetti lavoratori;

    Øverificare se gli enti locali sono in condizione di affidare alle aziende, che hanno vinto la gara CONSIP, risorse e corrispondenti attività i cui oneri sono a carico dei comuni e delle province ma che riguardano gli istituti scolastici oggetto della stessa gara Consip;

    Øverificare, attraverso un percorso di identificazione ed ottimizzazione dei servizi da assicurare alle scuole, il recupero in attività delle risorse utilizzate sino ad ora in ammortizzatore sociale, rendendo in questo modo anche produttiva una spesa che in ogni caso graverebbe sullo Stato, attraverso altri ministeri o istituzioni;

    Øverificare la possibilità di acquisto di ulteriori servizi (es manutenzioni, ecc….) da parte di istituti scolastici e/o altri soggetti, istituzioni, EE. LL. attualmente non ricompresi nel perimetro di gara e siti in aree geografiche omogenee alla convenzione Consip Scuole;

    Øverificare le condizioni per un ulteriore apporto di risorse economiche, a sostegno degli obiettivi del Tavolo Governativo, da parte delle regioni;

    Øimplementare le risorse da parte del Ministero dell’istruzione per incrementare l’acquisto di ulteriori servizi nelle attuali scuole ma anche dove vengono segnalate carenze di servizi.

Per rendere attuabili ed efficaci le soluzioni che il Tavolo determinerà, in ogni caso si rende necessario avere un periodo congruo di tempo, almeno fino alla fine dell’anno scolastico 2013/2014, attraverso il mantenimento delle medesime condizioni attuate nel 2013.

Roma, 23 gennaio 2014