Appalti Scuole, esito incontro 19/10/2015

Roma, 21 ottobre 2015

Oggetto: EX LSU ed Appalti Storici servizi pulizia scuole e mantenimento decoro, risultato confronto con consorzi su banca ore e varie.

Testo Unitario

come programmato il giorno 19 ottobre u.s. abbiamo incontrato i consorzi titolari dei servizi in appalto di pulizia e di mantenimento del decoro delle scuole.
All’incontro erano presenti i rappresentanti aziendali di tutti i Lotti, ad esclusione del lotto 5 Frosinone e Latina, che pur essendo stati invitati non si sono presentati.
Nel corso dell’incontro sono state analizzate tutte le difficoltà presenti nell’erogazione dei servizi di pulizia e mantenimento del decoro, in rapporto all’utilizzo della banca delle ore che abbiamo denunciato essere in alcuni casi poco chiaro da parte delle imprese e con conseguenti ripercussioni sui trattamenti stipendiali dei lavoratori.
Ne è emerso un quadro problematico in quanto le imprese non hanno certezza dell’appostazione ed assegnazione alle scuole delle risorse destinate all’acquisto dei servizi di mantenimento del decoro.
Inoltre, è stato rappresentato da tutti che molte scuole, sempre più spesso a proprio piacimento, decidono di non acquistare in parte o totalmente i servizi, generando gravi conseguenze sulla tenuta dell’occupazione e del reddito dei lavoratori.
Questo contesto problematico lo avevamo già denunciato al MIUR nel corso dell’ultimo incontro del tavolo di monitoraggio il 6 u. s..
A tutto ciò va aggiunta la persistenza, in alcune realtà, di una disorganizzazione aziendale che non aiuta a rendere coerente e produttiva l’effettuazione dei lavori con il necessario contenimento ed l’equa distribuzione della banca ore.
Oltre a tutto ciò, l’inadempienza nelle procedure di assegnazione delle risorse da parte del MIUR e, dunque nell’effettiva esecuzione delle prestazioni lavorative per il mantenimento del decoro, ha determinato un ulteriore, grave problematica legata all’eccessivo accumulo in capo a molti lavoratori di ore non lavorate che, in alcuni casi, non sono neanche state retribuite.

Per definire in maniera precisa le condizioni di contesto, abbiamo chiesto alle aziende di fornirci i dati documentati sulle seguenti questioni:

    - risorse già assegnate, importo lavori eseguiti, ore lavorate, fatturato ancora da incassare e ritardi esistenti, suddiviso tra anno 2014 ed anno 2015, ripartito per province;
    - quantitativo di ore e risorse richieste per la cig in deroga luglio/settembre 2015 e valori di effettivo utilizzo;
    - risorse ancora da assegnare per i servizi di mantenimento del decoro, dal 1 ottobre 2015 fino al 31 dicembre 2015, in rapporto al cumulo della banca ore presente al 30 settembre 2015 ed alle ore da erogare nei servizi di mantenimento del decoro;
    -reale e aggiornata composizione della platea dei lavoratori, suddivisa per lotto, azienda, numero, orari contrattuali individuali, rispetto all’avvio della gara CONSIP ed all’accordo del 28 marzo 2014.

Quanto sopra è assolutamente necessario per rimuovere le problematicità esistenti nelle modalità di assegnazione delle risorse per l’acquisto di servizi.
Dopo la presentazione di questo quadro analitico ed il confronto al tavolo di monitoraggio con il MIUR ed il Ministero del Lavoro sarà possibile affrontare il tema dell’abbattimento della banca ore salvaguardando il reddito dei lavoratori.
Nel corso dell’incontro si sono evidenziati anche altri aspetti, ivi compresa la necessità di sollecitare, la Presidenza del Consiglio affinchè convochi le parti per individuare le soluzioni di prospettiva per il dopo 31 marzo 2016. Per analizzare i dati che dovranno fornirci le imprese e proseguire nel confronto, le parti, con la medesima composizione delle delegazioni dell’incontro del 19 u. s., si sono aggiornate al 30 ottobre 2015 a Bologna, alle ore 14 presso Legacoop Emilia Romagna in Viale Aldo Moro, 16.

p. La Segreteria Filcams Nazionale
Elisa Camellini