Ex Lsu Appalti Storici, percorso riqualificazione personale finalizzato alla erogazione servizi mantenimento decoro scuole

Roma, 19 maggio 2014

TESTO UNITARIO

dopo molte insistenze da parte delle OOSS, il giorno 14 maggio u. s. si è svolto, presso il Ministero del Lavoro, un incontro fra le parti sociali costituenti i Fondi Interprofessionali, i firmatari dell’accordo per la riqualificazione dei lavoratori che operano negli appalti di pulizie nelle scuole e il Direttore Generale del Dipartimento Politiche Attive e Passive del Lavoro del medesimo Ministero del Lavoro, dando seguito alla lettera che lo stesso aveva inviato per la rilevazione dei fabbisogni formativi.

L’obiettivo dell’incontro era quello di verificare le modalità attraverso i quali i Fondi possono sostenere una azione formativa rivolta ai lavoratori interessati.

Nel corso dell’incontro il Ministero ci ha rappresentato i dati relativi alle imprese interessate alla formazione divise per Fondo e per Regione, il numero dei lavoratori e l’accordo sindacale.

Ci sono state segnalate alcune imprese che non aderiscono a fondi interprofessionali che si rifanno ai contratti sottoscritti da CGIL-CISL-UIL, sarà nostra cura indicarvi nel corso della definizioni dei progetti, quali sono. I nostri fondi coinvolti sono:
Fondimpresa 4635 addetti
Foncoop8387 addetti
Forte3426 addetti
Fonter 354 addetti

La riunione si è conclusa con la condivisione dei seguenti punti:
1) I Fondi interessati possono intervenire con gli strumenti ordinari di cui dispongono e cioè attraverso il Conto Formazione, che è la quota di risorse che le imprese dispongono direttamente (secondo le modalità individuate dai regolamenti dei rispettivi Fondi) e i Bandi che i Fondi dispongono a vario titolo (per la CIG o per altre attività formative);

2) Predisporre rapidamente un piano formativo da parte delle imprese interessate e condiviso con le OOSS firmatarie del contratto applicato, in modo da verificare la quantità di risorse complessive che sono necessarie;
3) Attivare risorse da parte del Ministero e delle Regioni in modo da avere un concorso di più soggetti per la realizzazione del progetto formativo;
4) Predisposizione da parte del Ministero di un Piano Nazionale aggiuntivo alla attività ordinaria dei Fondi al quale concorrano tutti i soggetti interessati.

Durante l’incontro abbiamo evidenziato la ristrettezza dei tempi e la necessità di procedere in fretta per garantire l’avvio della formazione nel mese di giugno e possibilmente proseguire anche nel mese di luglio, soprattutto per la parte di formazione on the job.

In relazione a questi indirizzi il Ministero si è impegnato a convocare una prossima riunione entro i prossimi 10 giorni nel corso della quale definire in termini operativi l’attività formativa da svolgere e le necessarie e opportune procedure.

Vi terremo informati dell’andamento del confronto.

p. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini