Ex Lsu Appalti storici, Nota esplicativa, esito incontro Miur 17/11/2010

si è svolto ieri 17.11.2010 l’incontro con il Miur, unitamente alle rappresentanza datoriali, l’incontro al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca relativo alle vertenze in oggetto.

Nel merito dell’incontro l’On. Pizza, Sottosegretario del Ministero, ha fatto il quadro della situazione sia rispetto agli appalti degli Ex Lsu, sia agli Appalti Storici.

Per quanto riguarda gli Ex Lsu è stato confermata l’assegnazione ai Capi Istituto delle risorse per il pagamento delle fatture da gennaio ad agosto 2010, mentre per i mesi da settembre a dicembre 2010 la liquidazione delle fatture verrà effettuata entro il 31.01.2011.

Quanto sopra lascia intendere che i 110 milioni mancanti ancora oggi sono stanziati ma non fisicamente nelle casse del Miur.

Il Sottosegretario ha poi assicurato che gli appalti già scaduti o di prossima scadenza saranno tutti prorogati fino al 31.12.2010 e che la prosecuzione degli stessi e di quelli in corso saranno anch’essi prorogati in previsione dell’avvio delle nuove gare.

Anche in questo caso, vi è un parziale esito positivo per l’aspetto relativo alle proroghe almeno fino alla fine dell’anno, ma pur affermando l’ovvietà delle proroghe fino a quando non verranno effettuate le nuove gare e le conseguenti assegnazioni, il Sottosegretario nel verbale di incontro non è stato in grado di poter mettere esplicitamente la conferma di tale percorso per iscritto. Queste condizioni riferibili alle proroghe e alle nuove gare valgono sia per gli Ex Lsu che gli Appalti Storici.

Sull’effettuazione delle nuove gare in un primo momento il Ministero ha dichiarato che queste sarebbero state predisposte per singolo Istituto con gara on line e a fronte della contrarietà da parte nostra e delle Associazioni Datoriali, si è concordato di avviare un tavolo di confronto tecnico/politico per la definizione dell’avvio, dei contenuti e delle modalità di gestione delle prossime gare.
In riferimento a ciò si è concordata la data per il suddetto incontro per il 17.12.2010 in quanto è necessario attendere l’approvazione della Legge di stabilità per avere certezza dei fondi stanziati per il rinnovo degli appalti dei servizi scolastici.

Infatti il presupposto necessario per indire le nuove gare, dare continuità agli stessi e per soddisfare le nostre richieste circa la certezza e la misura del rifinanziamento, è determinato dagli stanziamenti previsti nella legge di Stabilità in discussione in questo momento.

Infatti ad oggi nel disegno di legge di stabilità l’ammontare delle risorse stanziate riteniamo non siano sufficienti per garantire gli attuali dati occupazionali e di reddito, visto che il capitolo di spesa inserito nel testo di legge copre sia gli Ex Lsu e che gli Appalti Storici e non è corrispondente alla somma delle risorse fino ad ora a disposizione.

Inoltre anche il Sottosegretario ha dichiarato che la dotazione dei finanziamenti direttamente spendibile per la continuità degli appalti è inferiore a quella degli anni precedenti, ma che la continuità occupazionale e di reddito è garantita attraverso altre voci di spesa di titolarità dei comuni producendo di fatto un’uscita di personale dagli appalti.

Pertanto valutiamo le risposte ricevute parzialmente soddisfacenti, valutazione condivisa anche dalle Associazioni Datoriali e dai Consorzi presenti, che infatti hanno confermato allo stato attuale di non revocare le procedure di mobilità avviate, sia per gli Ex Lsu che per gli Appalti Storici.

A fronte del quadro venutosi a determinare, nella riunione con i delegati e i territoriali che abbiamo tenuto al termine dell’incontro, abbiamo deciso di non revocare lo sciopero ma di differirlo dal 22 p. v. ai primi giorni di dicembre, per permetterci di organizzare al meglio la riuscita, dato che l’obiettivo che dobbiamo raggiungere è quello di far predisporre maggiori fondi nella Legge di Stabilità, così da avere la garanzia sulla continuità alle attuali condizioni.

In ogni caso il giorno 22.11.2010, visto il permesso concesso dalla questura per fare un presidio in piazza Montecitorio, si svolgerà un volantinaggio per sensibilizzare i politici sulla nostra vertenza e fare in modo che le nostre rivendicazioni trovino spazio nella discussione sulla legge di stabilità.

Quindi è necessario avere la presenza di circa 100/150 lavoratori dei diversi territori e in rappresentanza delle due vertenze.

Per quanto riguarda la nuova data dello sciopero e come andremo ad organizzare la nuova manifestazione vi verrà comunicata nell’arco della giornata, vi anticipiamo che indicativamente si svolgerà tra l’uno e il tre dicembre 2010.

p. La Filcams – CGIL Nazionale

                          Elisa Camellini

All. 1 Verbale di incontro Miur