Appalti Scuole, esito incontro Tavolo di Monitoraggio 06/11/2015

Roma, 7 novembre 2015

TESTO UNITARIO

si è svolta il 6 u. s. la programmata riunione del tavolo di monitoraggio preso il Miur con la presenza della rappresentanza dello stesso e del Ministero del Lavoro, sia con la partecipazione della divisione della Tutela del Lavoro, sia della divisione degli Ammortizzatori Sociali.

All’apertura dell’incontro il Miur ha riepilogato i dati relativi ai lavori di ripristino del decoro dell’anno 2014 e lo stato avanzamento lavori 2015.

In merito alle verifiche sul completamento dei lavori di decoro del 2014 è stato reso noto che sostanzialmente le scuole che devono completare il programma, pur non essendo un numero significativo, lo potranno fare anche oltre il 12 dicembre 2015 avendo ricevuto risposte positive in tal senso dopo una verifica fatta con gli organi di controllo amministrativo.

Quindi, come già riferito nell’incontro del 06.10.2015, le risorse per il completamento del programma di ripristino del decoro si assommeranno alle risorse 2015, nei prossimi giorni ci verrà fornito l’elenco delle scuole interessate.

Rispetto alla rendicontazione per il pagamento delle fatture per i lavori già effettuati sul 2014, anche per questo capitolo è stata completata la verifica, permangono ancora problemi per circa 30 scuole in Campania e una decina nel Lazio.

Per le scuole dove si è potuto procedere al saldo delle fatture relative al 2014, che vede un residuo di circa € 16 milioni di somme ancora da erogare, il Miur ha liquidato € 4 milioni ad ottobre, nei prossimi giorni liquiderà una ulteriore tranche di € 4 milioni ed entro il 30 novembre c. a. procederà al saldo del rimanente.

Relativamente alle erogazioni della prima tranche 2015, ammontante a €130 milioni, dopo il pagamento di circa €60 milioni ad ottobre u. s., vi sarà nel corso di novembre un ulteriore liquidazione di circa € 20 milioni a cui si aggiungono € 4 milioni dei lavori svolti e già fatturati, ricadenti nell’anticipo di € 10 milioni del mese di agosto 2015.

Per quanto riguarda gli stanziamenti della seconda tranche del 2015, il Miur ha precisato che le risorse di propria competenza, € 50 milioni contenuti nel D. Lgs. 154/2015 approvato dal Consiglio dei Ministri alla fine di settembre, sono già comunicate e rese disponibili alle scuole, come da elenco fornitoci il 15 ottobre 2015, le quali potranno dare inizio ai nuovi lavori.

Per la parte di risorse di competenza del Ministero del Lavoro è stato confermato che saranno messe a disposizione dopo la conversione in legge del citato decreto, che è stato approvato il 4 u. s. alla Camera ed è passato contestualmente all’esame del Senato che dovrà approvarlo definitivamente entro il 30.11.2015, pertanto nel corso del mese di novembre, si procederà alla ripartizione della rimanenza depurando il totale di € 50 milioni la quota di risorse richieste per la Cig in deroga.

In prima istanza il Ministero del Lavoro ha dichiarato che il conguaglio dei complessivi € 50 milioni sarebbe stato fatto sulla base delle richieste presentate dalle imprese che ammontavano a circa € 12 milioni, con il riparto alle scuole dei restati € 38 milioni su base provinciale, così da distribuire per ciascuna provincia quote depurate della Cig richiesta e solo a seguito della verifica del reale utilizzo di Cig in deroga avrebbero erogato la differenza risultante a consuntivo.

A seguito di quanto esposto, le OO. SS. hanno fatto rilevare che il calcolo sul richiesto in luogo dell’effettiva Cig in deroga utilizzata, e solo dopo la decretazione fare il conguaglio definitivo, avrebbe rischiato di far arrivare le ulteriori risorse da spendere sul decoro dopo il 31.03.2016, termine del progetto “scuolebelle”.

Filcams, Fisascat e Uiltrasporti hanno sostenuto quanto sopra a fronte degli incontri effettuati con le imprese il 19 e il 30 ottobre u. s., dove sono stati forniti i dati relativi alla Cig in deroga effettivamente utilizzata corrispondente ad un ammontare di circa € 9.200.000, quindi con uno scarto di oltre € 2 milioni rispetto a quanto preventivato in occasione dell’accordo sulla cassa del 06.08.2015.

Le imprese a loro volta hanno confermato quanto illustrato dalle OO. SS. e sostenuto l’opportunità di predisporre la decurtazione sulla base dei valori consuntivati dalle stesse.

Dopo gli approfondimenti sopra esposti si è convenuto di procedere con l’invio da parte delle imprese delle modifiche delle richieste di Cig in deroga e attestare il riparto a carico del Ministero del Lavoro di € 50 milioni depurati di € 9,2 milioni dichiarati dalle imprese.

Il Ministero del Lavoro ha confermato che procederà nel corso della prossima settimana a completare la rielaborazione dei dati non appena in possesso delle nuove dichiarazioni delle imprese.

Il Miur nelle comunicazioni fornite ha precisato inoltre che per quanto riguarda i restanti € 60 milioni per il completamento del progetto “scuolebelle” per il periodo gennaio-marzo 2016, essendo già state predisposte nella delibera Cipe di agosto u. s. e rientranti nelle proprie competenze, attraverso la conversione in legge del D. Lgs. 154/2015 saranno già disponibili dal 1 gennaio 2016 senza dover predisporre ulteriori dispositivi normativi in materia.

Nel proseguo della discussione le OO. SS. hanno chiesto di affrontare diversi aspetti di carattere gestionale organizzativo sui lavori di ripristino del decoro a fronte di: innumerevoli segnalazioni di ritardi/mancati acquisti del decoro con le risorse già in possesso delle scuole; della necessità che i nuovi riparti tengano maggiormente conto della distribuzione del personale sui diversi territori con la revisione della graduatoria stilata dal Miur; di definire in tempi brevi la stessa graduatoria per poter effettivamente sfruttare tutto il tempo a disposizione visto la mole di lavori di decoro da effettuare per completare il progetto e assorbire tutta la banca delle ore in negativo accumulata, nonché evitare che aumentino i saldi in negativo.

In merito alle tematiche trattate il Miur ha confermato che si sono avviate, e proseguiranno per tutta la prossima settimana, le conferenze dei servizi utili a sollecitare gli acquisti da parte delle scuole a seguito delle risorse che riceveranno nei prossimi giorni, inoltre continuerà nel lavoro di modifica delle graduatorie per effetto dei cambi plessi per rendere effettuabili i lavori di decoro nel più breve tempo possibile, nonchè con l’inserimento delle scuole da recuperare sul programma 2014 e predisporrà il riparto delle risorse in capo al Ministero del Lavoro appena gli verranno comunicati i dati a conguaglio da parte dello stesso Ministero del Lavoro.

Sulla richiesta di riparto delle risorse in funzione della distribuzione dei lavoratori occupati negli appalti scolastici, verificherà come intervenire nella modulazione delle nuove graduatorie per renderlo possibile. Su questo aspetto le imprese si sono rese disponibili a fornire tutti i dati utili per raggiungere tale obiettivo, necessario anche per loro ad ottimizzare gli interventi di decoro e impiegare tutti i lavoratori nel poco tempo rimasto a disposizione.

Esaurita la discussione sui lavori di ripristino del decoro, le Organizzazioni Sindacali, unitamente alle imprese, hanno nuovamente evidenziato l’orientamento assunto da molti dirigenti scolastici di minor acquisto dei servizi di pulizia dall’avvio del nuovo anno scolastico, che rischia di mettere a rischio la tenuta del reddito come definito nell’accordo del 28.03.2014.

A seguito della denuncia fatta è stato richiesto al Miur di intervenire al fine di porre rimedio a quanto si stà assistendo, facendo chiarezza sull’utilizzo delle risorse destinate ai servizi di pulizia dato che sono parte integrante dell’accordo raggiunto in sede governativa.

Il Ministero dell’Istruzione ha ribadito che non può imporre l’acquisto dei suddetti servizi fino al completo utilizzo delle risorse ad essi destinati, né destinarli ad altre scuole che non hanno Ata accantonati, salvo contravvenire alla normativa di legge.

Rispetto alle risposte ricevute dal Miur, è stato confermato che rimane per le OO. SS. un problema aperto che deve essere affrontato più compiutamente anche con la parte politica del tavolo per permettere di rispettare correttamente gli accordi raggiunti.

Le OO. SS. hanno rappresentato al tavolo di monitoraggio la necessità di affrontare le gravi problematiche che riguardano i lotti 5 e 7, che non sono più rinviabili visto le drammatiche condizioni che stanno vivendo le lavoratrici e i lavoratori in essi occupati.

Il Miur rispetto al lotto 5 ha confermato di aver nuovamente sollecitato Consip ad intervenire sulle denunce effettuate, ma ancora oggi non ha ricevuto risposte dalla stessa sulle iniziative che intende intraprendere nei confronti delle imprese Ma.Ca.-Servizi Generali-Smeraldo.

Diversamente sul lotto 7 il Miur ha dato la propria disponibilità ad effettuare un incontro specifico per analizzare nel dettaglio la situazione e valutare soluzioni da attivare.

Rispetto alla disponibilità data sul lotto 7 le OO. SS. hanno dichiarato la propria soddisfazione e si procederà nei prossimi giorni a fissare una data in cui svolgere l’incontro.

Mentre risulta inaccettabile quanto sostenuto dal Miur per il lotto 5 e che la ricerca di soluzioni non è più rinviabile, per la drammatica situazione creatasi, rimarcando che per quanto riguarda il sindacato ormai il tema non è più differibile e quindi si procederà a chiedere l’intervento della parte politica per porre fine a quanto si è venuto a determinare.

Alle parti ministeriali presenti al tavolo di monitoraggio, inoltre, si è chiesto di farsi parte attiva per rendere possibile l’incontro, previsto nell’accordo quadro raggiunto alla Presidenza del Consiglio a luglio u. s., entro il mese di novembre c. a. per trovare soluzioni che diano continuità all’occupazione e alla tutela del reddito dei lavoratori Ex Lsu e cd Appalti Storici dopo il 31.03.2016 e dove affrontare anche le problematiche che oggi non hanno trovato risposta.

I rappresentanti del Miur e del Ministero del Lavoro hanno dichiarato che è già previsto dall’accordo quadro citato e che comunque si faranno portavoce della richiesta avanzata.

Vista la necessità di avere risposte concrete in merito all’incontro richiesto al tavolo politico per predisporre soluzioni strutturali che probabilmente dovranno essere inserite nell’ambito della legge di stabilità in discussione, nei prossimi giorni procederemo ad inviare come OO. SS. una richiesta formale di incontro.

Al termine dell’incontro si è, altresì, definito un nuovo incontro al tavolo di monitoraggio, per gli aspetti ad esso demandati, per i primi di dicembre, nei prossimi giorni verrà comunicata la data precisa in cui si svolgerà.

Per fare un quadro preciso su tutte le questioni affrontate al tavolo di monitoraggio ed attivare gli incontri sopra menzionati, nonché definire la conduzione del proseguo della vertenza, la prossima settimana si terrà una riunione dei segretari di Filcams, Fisascat e Uiltrasporti a cui farà seguito apposita comunicazione.

                          P. Filcams Cgil Nazionale

Elisa Camellini

- Appalti scuole dati decoro 30/09/2015