EX LSU – APPALTI STORICI – Esito incontro MIUR 19/06/2013

Roma, 20 giugno 2013

TESTO UNITARIO

in data odierna si è svolto il programmato incontro al MIUR per proseguire nella gestione della vertenza Ex Lsu – Appalti Storici.

A seguito di quanto definito negli incontri del 23 e 30 maggio 2013, la riunione odierna doveva dare definitive risposte alle questioni registrate nei verbali definiti nei suddetti appuntamenti.

Ricorderete che le Organizzazioni Sindacali, nell’ambito della discussione, hanno sottoposto al Ministero, alle imprese e ai Consorzi le proprie valutazioni e rivendicazioni relative alla tutela dell’occupazione e del reddito dei lavoratori addetti nei suddetti appalti a seguito della gara Consip in corso di definizione.

Nonchè la necessità di definire una data certa dei cambi di appalto che superasse la coincidenza degli stessi all’avvio del nuovo anno scolastico.

Nei giorni scorsi, come già noto, a complicare ulteriormente la trattativa in corso sono giunte le comunicazioni del Ministro dell’Istruzione attraverso la presentazione delle linee programmatiche di gestione del MIUR, preannunciando gli ennesimi tagli sulle risorse destinate all’acquisto dei servizi di pulizia e accessori a cui abbiamo immediatamente dato riscontro con il nostro comunicato stampa del 17.06.2013.

Gli effetti di tali misure sono stati recepiti nella bozza del “Decreto del Fare”, all’articolo 54, specificatamente al comma 5, che cita testualmente: “A decorrere dall’anno scolastico 2013/2014 le istituzioni scolastiche ed educative statali acquistano, ai sensi dell’articolo 1, comma 449, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, i servizi esternalizzati per le funzioni corrispondenti a quelle assicurate dai collaboratori scolastici loro occorrenti nel limite della spesa che si sosterrebbe per coprire i posti di collaboratore scolastico accantonati ai sensi dell’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 119. A decorrere dal medesimo anno scolastico il numero di posti accantonati non è inferiore a quello dell’anno scolastico 2012/2013. In relazione a quanto previsto dal presente comma, le risorse destinate alle convenzioni per i servizi esternalizzati sono ridotte di euro 25 milioni per l’anno 2014 e di euro 49,8 milioni a decorrere dall’anno 2015.”

Ovviamente questo determina in modo concreto un ulteriore impoverimento delle già insufficienti risorse per i citati servizi e pone seri pregiudizi al percorso finora condiviso con il MIUR e alle nostre richieste sopra riportate. Infatti nella riunione odierna il mutato atteggiamento della dirigenza del MIUR ha confermato tutto ciò.

Abbiamo evidenziato al Ministero sia nella lettera che nell’incontro che la riduzione delle risorse porterebbe al mancato rispetto dei decreti interministeriali che sono stati emessi alla base dell’avvio della stabilizzazione dei lavoratori nelle attività di servizio alle scuole.

Nello specifico, non vi è stata alcune conferma sostanziale del posticipo dei cambi di appalto della gara CONSIP oltre alla fine di settembre p.v., come richiesto dalle OO. SS. e supportato dalle imprese, determinando così le condizioni per l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo già dai primi giorni di luglio p. v..

A fronte dei termini temporali con cui si avvieranno le procedure sopra citate abbiamo sollecitato la dirigenza del MIUR ad attivarsi per promuovere l’incontro con il Ministro dell’Istruzione, richiesto dalle OO. SS., con lettera del 17 u. s..

Inoltre in merito alle garanzie per la tutela dell’occupazione e del reddito richieste dalle OO. SS. le risposte fornite dalla dirigenza del MIUR sono risultate insufficienti e fortemente condizionate da quanto indicato nei contenuti nel sopra citato Decreto.

Pertanto abbiamo unitariamente definito il seguente percorso di iniziative a sostegno della vertenza:

    1)Denuncia della situazione attraverso comunicato stampa (si è valutata la possibilità di una conferenza stampa, ma considerata la gravità della situazione e i tempi strettissimi, la preparazione tecnica non consentiva l’efficacia temporale della comunicazione);
    2)richiesta alle Confederazioni di evidenziare nella manifestazione nazionale unitaria del 22 p. v. la grave situazione che si è venuta a determinare, nonché richiesta alle nostre strutture territoriali a dare un forte contenuto e caratterizzazione della presenza di questi lavoratori nel corteo e nella manifestazione stessa;
    3)Definizione di specifica manifestazione nazionale per il giorno 8 luglio 2013 a Roma. Considerando che sarà la prima iniziativa, tale data è stata scelta appositamente per prepararla in modo accurato, così da avere un forte impatto.
      Tenuto anche conto che il periodo intercorrente è utile per attivare tutti i necessari contatti con la politica e le istituzioni, che dovranno essere avviate anche in sede locale.

Vi informiamo inoltre che al termine della discussione, è stato fissato un incontro con il Ministero per il giorno 27 giugno finalizzato a risolvere il mancato pagamento delle spettanze stipendiali di molti lavoratori occupati nelle aziende del consorzio MILES, si è anche sollecitato il MIUR affinché intervenga presso il Ministero del Lavoro per sollecitare la emanazione del decreto di riconoscimento della cassa in deroga per il periodo giugno settembre 2013 per gli EX LSU.
Nei prossimi giorni seguiranno ulteriori comunicazioni per la messa a punto delle diverse iniziative.

P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini