Ex Lsu Appalti storici, esito incontro MInistero del lavoro 11/05/2011

Roma, 15 giugno 2011


Il 11 u. s. si è svolto il previsto incontro al Ministero del Lavoro per l’esame delle problematiche relative agli appalti di pulizia e servizi ausiliari nelle scuole.

All’incontro hanno presenziato il Ministero del Lavoro, il Miur ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze, per quanto riguarda la compagine istituzionale, mentre per le parti sociali erano presenti le Associazioni Datoriali, i Consorzi e le Organizzazioni Sindacali di categoria.

In apertura di incontro è intervenuto il Miur che ha delineato lo stato della situazione ed ha proposto le proprie valutazioni al tavolo oltre ad illustrare il percorso che ha individuato per dare risposte alla vertenza in corso.

Il Miur ha affermato che il percorso individuato parte dalla volontà di dare continuità occupazionale attraverso soluzioni che necessitano, innanzitutto, di sciogliere due riserve per poterle rendere effettivamente praticabili: la prima è determinata dalle risposte che devono giungere dalla Corte dei Conti in merito la Direttiva del Ministro Gelmini n. 103/2010, la seconda dalla disposizione da parte del Mef di un ulteriore finanziamento di 110 milioni di euro per dare copertura fino al 31.12.2011.

Per quanto attiene la prima condizione, la questione vede ancora la Direttiva in fase di esame da parte delle Corte dei Conti, rispetto a diversi punti, tra cui la possibilità di procedere ad eventuali deroghe. La mancata approvazione allo stato attuale mantiene lo status di non registrazione con la conseguente inapplicabilità della stessa.

Come ha evidenziato lo stesso Miur, in base alle risposte che giungeranno dalla Corte e quindi la possibilità di procedere alle deroghe anche fino alla definizione delle nuove gare, potranno confermare i contratti in essere con i Consorzi e le imprese che attualmente gestiscono gli appalti ma con l’intenzione di ricontrattare le condizioni attualmente previste.

A fronte di quanto sopra, il Miur, ha chiesto una disponibilità alle imprese e alle Organizzazioni Sindacali a rivedere quanto oggi esistente alla luce delle nuove disponibilità finanziarie e alla reale necessità di acquisto dei servizi di pulizia e ausiliari che effettivamente gli necessitano.

Sul versante delle disponibilità finanziarie, infatti, ci è stato spiegato che lo stanziamento disposto dal Mef per le terziarizzazioni nelle scuole per il 2011 ammonta complessivamente a € 578.000.000 di cui 110 milioni sono già stati utilizzati per coprire i costi sostenuti per gli appalti da luglio a dicembre 2010, in quanto l’anno scorso non tutte le risorse definite sono state effettivamente date in dotazione al Miur e quindi hanno proceduto a ripianare il debito contratto con le risorse del 2011, 20 milioni per gli ausiliari Co. Co. Co. come tutti gli anni passati e 68 milioni “congelati” per altre eventuali destinazioni come da disposizione del Mef per tutti quanti i Ministeri.

Per differenza complessivamente a disposizione per la gestione dei contratti di appalto per il 2011 rimangono 320.000.000 di euro di cui sono già stati spesi per il periodo gennaio-giugno 2011 circa € 279 milioni. Sulla base di tali risorse procederanno a ricontrattare, nel caso di possibilità di proroga, la prosecuzione degli appalti.

E’ stato comunicato, altresì, che hanno già provveduto ad inoltrare richiesta al Mef di poter avere ulteriori 110 milioni utilizzati per saldare il 2010, ad oggi però il Ministero dell’Economia non è in grado di metterli immediatamente a disposizione fino a giugno p. v., quando sarà effettuata la verifica di bilancio e quindi si potrà riscontrare se vi è la necessaria capienza per poter destinare al Miur quanto richiesto.

Nel proseguo dell’illustrazione il Miur ha anche affermato che in ogni caso acquisterà, d’ora in poi, solo i servizi esterni nella misura che ritiene necessaria sulla base sia delle risorse, sia del corrispondente degli Ata accantonati.

Per procedere alla revisione dei contratti di appalto il Mur ha proposto, quindi, l’attivazione di un tavolo che affronti la gestione di questa fase di rinegoziazione che per logica conseguenza avrà la necessità di gestire anche gli esuberi che si determineranno.

Tra le soluzioni individuate per far fronte agli esuberi il Miur prevederebbe l’attivazione dell’ottimizzazione, che non corrisponderebbe propriamente alle condizioni determinate nell’accordo dell’aprile 2009, salvo per i pensionamenti per chi ha raggiunto il limite di età, ed in aggiunta ha prospettato la possibilità di predisporre progetti per attività lavorative presso altre amministrazioni, oltre al ricorso a strumenti propri del Ministero del Lavoro qualora le precedenti due soluzioni non dovessero essere sufficienti per riassorbire tutti gli esuberi.

Il percorso sopra descritto vale per tutte le tipologie di appalti in essere.

Ovviamente abbiamo fatto presente che il percorso così come prospettato non è soddisfacente perché è condizionato ad una serie di fattori che non determina il Miur, ma è tutto surrogato alle risposte attese dalla Corte dei Conti e dal Mef.

Inoltre tali risposte arriveranno in tempi che non permettono di dare già oggi rassicurazioni ai lavoratori e nemmeno alle imprese di ritirare le procedure di licenziamento collettivo, nonostante si siano rese disponibili a ricontrattare le condizioni degli appalti.

Rispetto alle nostre rimostranze il Miur, unitamente al Ministero del Lavoro, hanno dichiarato l’immediata attivazione del tavolo di confronto per il 18.05.2011, dove prevedono di avere già la risposta della Corte dei Conti, per verificare la possibilità e le condizioni con cui potranno essere effettuate le proroghe o come, in caso contrario, proseguire sulla ricerca di soluzioni.

Le controparti datoriali hanno accolto subito la proposta dichiarandosi disponibili e conseguentemente, come Organizzazioni Sindacali, abbiamo confermato anche la nostra presenza.

Alla luce di quanto sopra illustrato è del tutto evidente che il risultato dell’incontro non è soddisfacente e quindi si riconferma lo stato di agitazione, che dovrà vedere la continuità e la programmazione di iniziative a livello territoriale di importante impatto, soprattutto dove si terranno nel prossimo fine settimana le elezioni.

Mentre per quanto riguarda la manifestazione nazionale indetta da Filcams e Uiltrasporti per il 18 p. v. al momento è confermata, ma essendoci la concomitanza con l’incontro dovremo fare alcune valutazioni in merito, che faremo oggi stesso in occasione della trattativa del CCNL così da fornirvi al più presto notizie precise.

p. La Filcams – CGIL Nazionale
Elisa Camellini