Ex Lsu Appalti storici, Comunicato sindacale / Sciopero nazionale 04/03/2014

COMUNICATO SINDACALE
ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI EX LSU E APPALTI STORICI

La proroga di un ulteriore mese, fino al 31 marzo 2014, delle disposizioni dell’art. 1 comma 748 della legge di Stabilità 2014, pur giunta in extremis è risultata un atto importante per dare corretta applicazione alla suddetta norma di legge e per riavviare il Tavolo Governativo, bruscamente e inspiegabilmente interrotto dal precedente Governo.

La ripresa del confronto è più che mai urgente per definire quelle soluzioni atte a garantire la tutela dell’occupazione dei lavoratori Ex Lsu ed Appalti Storici ed assicurare agli Istituti scolastici la corretta effettuazione dei servizi necessari per la salute, sicurezza e salubrità degli stessi ambienti.

Nonostante tutto ciò, ed a fronte dell’annuncio ufficiale della citata proroga riscontriamo tutt’ora diverse criticità:

    -la quantità e la qualità dei servizi secondo anche il dispositivo della legge di Stabilità, ancora non risultano assicurati e le comunicazioni in merito del Miur si prestano a diverse interpretazioni;
    -in molti territori oggetto dei cambi di appalto per l’attivazione delle nuove convenzioni Consip, le imprese sottopongono e fanno firmare ai singoli lavoratori contratti individuali con riduzioni d’orario rispetto a quelli esigui già atto;
    -nei lotti ove i nuovi contratti di appalto sono stati già attivati nei mesi scorsi, le aziende stanno chiedendo comunque la riduzione dei contratti individuali stante che le scuole non hanno proceduto all’acquisto di servizi aggiuntivi, nelle modalità determinate dalla normativa;
    -ancora oggi non risulta alcuna convocazione del Tavolo Governativo per la ripresa del confronto quale elemento fondamentale per i necessari chiarimenti.
    -

Considerato che nell’incontro odierno con la commissione di garanzia dello sciopero, la stessa ha comunicato che è venuto meno il vincolo della rarefazione dello sciopero che ci impediva di di dare attuazione alla nostra dichiarazione per il 4 marzo p.v..

A fronte di tutto ciò tra i lavoratori permane una situazione di diffusa incertezza e di tensione sopratutto nelle regioni dove le imprese subentranti negli appalti, non garantiscono il rispetto della continuità occupazionale e dello stesso regime di orario precedentemente esistenti.

In queste condizioni e per queste realtà, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltrasporti-Uil, per sostenere la corretta applicazione della norma prorogata e avere risposte urgenti in termini di tutela dell’occupazione, si vedono costrette a confermare lo sciopero nazionale per il giorno 4 marzo 2014.

Filcams-Cgil Fisascat-Cisl Uiltrasporti-Uil

Roma, 03.03.2014