Ex Lsu Appalti Storici, Comunicato sindacale Accordo Governativo 28/03/2014

Comunicato Sindacale

Firmato l’accordo al tavolo governativo con MIUR e Ministero del Lavoro per le lavoratrici e i lavoratori Ex Lsu e Appalti Storici
Assicurata la continuità dell’occupazione e del reddito
Create le condizioni per la stabilità del settore
Il risultato eccezionale delle iniziative e della partecipazione di tutte le lavoratrici e lavoratori occupati negli appalti delle scuole

Nella nottata del 28 marzo u.s. a Roma, con i massimi rappresentanti del Ministero del Lavoro e del Ministero della Pubblica Istruzione, è stato raggiunto un accordo quadro che permette di avviare alla definitiva soluzione il problema occupazionale e la tutela del reddito per tutte le lavoratrici ed i lavoratori degli appalti di pulizia negli istituti scolastici Ex Lsu e dei c.d. Appalti Storici.

Allo scopo di realizzare e dare avvio all’intesa il Miur, in aggiunta alle risorse destinate al settore attraverso le gare Consip e nell’ambito del più ampio programma per l’edilizia scolastica in capo alla Presidenza del Consiglio, utilizzerà nel biennio che va dal 1 luglio 2014 al 30 marzo 2016 ulteriori risorse complessive pari a 450 milioni di euro che saranno impiegate per lo svolgimento, da parte del personale adibito alle pulizie nelle scuole, di attività aggiuntive consistenti in interventi di ripristino del decoro e della funzionalità degli immobili adibiti ad edifici scolastici.

Detto importo, per l’acquisto dei nuovi servizi sarà così ripartito:

    Ø150 milioni di euro per l’anno 2014
    Ø300 milioni di euro per l’anno 2015 e per i primi tre mesi del 2016

Per i lavoratori già in forza, al fine di acquisire le competenze per svolgere gli interventi di ripristino del decoro e della funzionalità degli immobili adibiti ad edifici scolastici dal 1 luglio p.v. il Ministero del Lavoro, attuerà, per tutto il personale, percorsi di specifica formazione e di riqualificazione professionale per avere tutti le competenze professionali utili ad accedere alle nuove attività, i contenuti e le modalità saranno definiti con il concorso delle Parti Sociali, da un apposito gruppo tecnico, coordinato dallo stesso Ministero.

Per l’avvio del suddetto percorso il Ministero del Lavoro, garantirà l’utilizzo della Cassa Integrazione in deroga, per il solo periodo dal 1 aprile 2014 al 30 giugno 2014, mettendo a disposizione risorse pari a 20 milioni euro/mese.

Sulla base delle condizioni sopra esposte l’intesa assicura la continuità occupazionale e di reddito per tutte le lavoratrici ed i lavoratori del settore, sia nei lotti già aggiudicati da Consip, sia nei 3 lotti complessivi delle Regioni Sicilia e Campania dove ancora non vi è aggiudicazione definitiva.

La continuità occupazionale e di reddito delle lavoratrici e dei lavoratori presenti nei 3 lotti non ancora aggiudicati sarà garantita dalla prosecuzione dei contratti di appalto attualmente in essere, ma alle condizioni previste dal capitolato Consip e come per gli altri lotti si attiverà il percorso definito nell’accordo quadro del 28 u. s..

Inoltre in tali lotti, per effetto di una diversa redistribuzione di competenze tra i Consorzi, verranno sostituite alcune imprese con altre e ciò comporterà il passaggio diretto dei lavoratori dalle attuali imprese alle nuove imprese assegnatarie facenti capo alle ATI attualmente appaltatrici del servizio, a tale scopo il governo provvederà ad emanare un apposito decreto Legislativo. In considerazione dei tempi strettissimi, le imprese e le strutture sindacali saranno impegnate da subito e nei prossimi giorni per dare attuazione al passaggio dei lavoratori

In sintesi l’accordo quadro prevede:

    Ødal 1 aprile 2014 le aziende ripristineranno le condizioni economiche e contrattuali vigenti al 31/12/2013 a tutte le lavoratrici ed i lavoratori Ex Lsu e dei c.d. Appalti Storici;
    Øil personale verrà adibito ai citati percorsi formativi utilizzando un periodo di tre mesi di cassa integrazione in deroga dal 1 aprile 2014 al 30 giugno 2014. Le modalità di attuazione della Cig in deroga saranno stabilite in uno specifico accordo governativo nel quale si stabiliranno i criteri di rotazione dei lavoratori. Nella fase attuativa di detti criteri di rotazione del personale si cercherà di tenere conto di particolari situazioni disagiate;
    Øsia nell’ambito del personale Ex Lsu che dei c.d. Appalti Storici, si verificheranno le condizioni all’accompagnamento a pensione del personale in possesso dei requisiti per il trattamento di quiescenza che le parti stimano in circa 700 unità. A tale scopo, successivamente a detta verifica le imprese attiveranno i percorsi di legge previsti.

Nell’intesa le parti si sono impegnate altresì, nel rispetto delle norme vigenti a trovare soluzioni condivise anche per quelle lavoratrici e per quei lavoratori rimasti esclusi dai passaggi per effetto delle criticità e dei contenziosi incontrati nel corso dei primi mesi del 2014.

Per dare ogni tipo di supporto alla corretta applicazione dei contenuti fissati nell’accordo, verranno istituiti appositi tavoli a livello territoriale e nazionale presieduti dalle competenti amministrazioni (Ministeri) e dalle Parti Sociali.

Si tratta di un vero e proprio Piano Industriale, funzionale allo sviluppo delle prospettive occupazionali ed economiche delle lavoratrici e dei lavoratori di questo importante settore e di questi fondamentali servizi per la scuola.

In un settore dove i lavoratori già con retribuzioni esigue ed orari ridotti, ogni anno, da tanto tempo, sono stati costretti a lottare e protestare contro il continuo taglio delle risorse, per i loro diritti e la loro occupazione, questa intesa consente di traguardare un periodo di stabilità.

    ØAssicura continuità di occupazione e reddito alle lavoratrici ed ai lavoratori del settore sia Ex Lsu che dei c.d. Appalti Storici;
    ØDà una risposta in termini di risorse economiche e di copertura dei servizi;
    ØAmplia i servizi destinati alle scuole da parte di questi lavoratori

Per questo, dopo tantissime battaglie sostenute in questa vertenza, oltre a ripristinare ed assicurare la tutela dell’occupazione e del reddito per tutte le lavoratrici ed i lavoratori Ex Lsu ed Appalti Storici coinvolti, ci sentiamo di affermare che si tratta di un risultato straordinario e possiamo sostenere di aver raggiunto un accordo con contenuti concreti, positivi, stabili e strutturali.

Filcams-Cgil Fisascat-Cisl Uiltrasporti-Uil
Nazionali

Roma, 1 aprile 2014