Appalti Scuole, comunicato sindacale 29/05/2015

ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI EX LSU E APPALTI STORICI
COMUNICATO SINDACALE

Si è svolto il 29 maggio 2015 l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali e i rappresentanti politici del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Ministero del Lavoro in risposta alla nostra richiesta inviata del 5 u. s..

Nell’incontro i rappresentanti dei Ministeri hanno sottolineato che la scorsa settimana si è tenuta una riunione tra gli stessi, il Mef e la Presidenza del Consiglio dove è stato ribadito l’impegno assunto con la sottoscrizione degli accordi governativi raggiunti per la gestione della vertenza.

Inoltre è stato evidenziato che la convocazione odierna aveva lo scopo di sostenere con forza la continuità del progetto definito negli accordi del 28.03.2014 e successivi.

Nel merito delle questioni sollevate con la lettera del 05.05.2015 si sono affrontati i temi relativi a: – certezza nell’appostamento delle risorse per la continuità dei lavori di decoro per il periodo luglio 2015-marzo 2016, nonché che le stesse siano rese effettivamente disponibili alle scuole in modo da consentire che i lavori di decoro possano essere svolti già dal mese di luglio al fine di non peggiorare una situazione già molto negativa della banca ore;
- certezza nella proroga del decreto che prevede la continuità degli appalti nei lotti 7 e 13 che ancora oggi non sono stati definitivamente aggiudicati e che ha prodotto da parte delle imprese interessate l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo;
- denuncia delle situazioni di estremo disagio che stanno vivendo i lavoratori impiegati nel lotto 7, per effetto della mancata sottoscrizione da parte delle scuole dei contratti di acquisto del decoro e in parte anche delle pulizie, a seguito del contenzioso amministrativo in corso tra i Consorzi e le scuole stesse e la mancanza di indicazioni puntuali da parte del Miur;
- denuncia del mancato rispetto nel lotto 5 Latina-Frosinone, degli accordi governativi e sindacali raggiunti, da parte della RTI Ma.Ca-Servizi Generali-Smeraldo e mancati pagamenti delle retribuzioni, anche da diversi mesi, chiedendo di conseguenza l’esclusione della RTI stessa a fronte della comprovata violazione del contratto di appalto.

I Ministeri, per voce dei due Sottosegretari, hanno confermato quanto esposto in apertura dell’incontro per cui le istituzioni sono vincolate dal patto sottoscritto tra le parti, attestando che stanno lavorando perché, nell’arco di 15 giorni, vi sia l’appostamento delle risorse per i lavori di decoro per il periodo luglio 2015-marzo 2016 e che nel DDL Scuola in discussione verrà inserita la proroga per i lotti 7 e 13.

Confermando con tali affermazioni l’illegittimità, denunciata dalle OO. SS., delle procedure di licenziamento e delle comunicazioni, ricevute dai lavoratori di tutti i lotti, di sospensione senza retribuzione per il periodo luglio e agosto.

Rispetto agli ulteriori punti posti all’attenzione del confronto e relativamente alle problematiche esposte per il lotto 7, il Miur ha sostenuto la massima attenzione e di essersi fatta parte diligente con Consip chiedendo un parere sui comportamenti da attuare da parte delle scuole, a fronte del contenzioso amministrativo in corso che ha prodotto anche richieste di risarcimento danni alle stesse da parte del Consorzio, a cui era stato aggiudicata la gara nello scorso marzo.

Mentre per il lotto 5, a fronte della gravità della situazione denunciata, i Ministeri hanno dato immediata disponibilità per l’effettuazione di un apposito incontro con le Organizzazioni Sindacali e le imprese interessate per affrontare la situazione dei mancati pagamenti degli stipendi, nonché predisporranno una lettera a Consip per evidenziare le violazioni del contratto di appalto al fine di verificare la capacità e la condizione di continuità del contratto stesso.

Ai Ministeri è stato rappresentato, inoltre, che vi sono altre realtà aziendali che non stanno applicando correttamente gli accordi sindacali raggiunti producendo l’effetto che molti lavoratori si vedono pagate solo le ore di effettivo lavoro e non le retribuzioni sul parametro contrattuale, producendo di conseguenza mancati pagamenti di quote salariali, così come è stato rappresentato che vi sono altre situazioni, sparse nei diversi territori, di imprese che sono in ritardo o non stanno pagando gli stipendi. Anche nei confronti di queste società abbiamo chiesto un intervento importante, sollecitando altresì la regolarità dei pagamenti da parte delle scuole di quanto dovuto alle stesse.

A fronte delle risposte ricevute le organizzazioni sindacali hanno chiesto che venga effettuato anche nel più breve tempo possibile un incontro del tavolo politico con tutti i soggetti sottoscrittori dell’accordo del 28 marzo 2014, come avviene per il tavolo di monitoraggio, per mettere tutti a conoscenza delle risposte ricevute nell’incontro del 29 c. m. e per riprendere alcune tematiche che necessitano della presenza anche delle controparti aziendali per trovare definitiva soluzione, come ad esempio sulle procedure di licenziamento collettivo attivate o altre condizioni di non corretta gestione organizzativa.

I Ministeri hanno compreso le richieste avanzate e hanno confermato che appena possibile, stanti i tanti impegni assunti, verrà convocato il tavolo di monitoraggio unitamente ai rappresentanti politici dei due dicasteri.


Le segreterie nazionali
FILCAMS/FISASCAT/UILTRASPORTI

Roma 29 maggio 2015