Ex Lsu – Appalti Storici / appalti di pulizia nelle scuole, Comunicato stampa 27/11/2013

Segreterie nazionali

COMUNICATO STAMPA
LAVORATRICI E LAVORATORI APPALTI DI PULIZIA NELLE SCUOLE
(EX LSU-APPALTI STORICI)

La vertenza attivata dalle OO.SS. Filcams-Fisascat-Uiltrasporti, per garantire dal 1 gennaio 2014, la continuità occupazionale e la tenuta del reddito degli oltre 24.000 lavoratori e lavoratrici, occupati negli appalti di pulizia e ausiliari presso 4000 scuole di ogni ordine e grado, continua non lasciando intravedere esiti positivi.
A seguito degli incontri che si sono succeduti dall’22 luglio al 4 novembre c. a. al Tavolo Politico di confronto istituito presso il Miur tra la rappresentanza politica del Ministero e Filcams-Fisascat-Uiltrasporti, le parti avevano stabilito di incontrarsi immediatamente dopo l’incontro della compagine ministeriale alla Presidenza del Consiglio e comunque non oltre il 26 u.s..
Ad oggi nonostante si sia svolto l’incontro tra il Miur e la Presidenza del Consiglio, coinvolta dallo stesso Ministero per trovare soluzioni per la continuità occupazionale e reddituale, così come previsto dagli impegni assunti con le parti sociali, non è ancora stata convocata alcuna riunione. Inoltre sono ancora aperte le procedure di licenziamento collettivo per tutti i 24.000 addetti.
A fronte di quanto si stà delineando e per il mancato rispetto degli impegni assunti dal Miur, i Segretari Generali di Cgil, Cisl e Uil hanno richiesto un incontro urgente alla Presidenza del Consiglio per far comprendere la gravità che la vertenza riveste in termini di ripercussioni sociali per migliaia di lavoratrici, lavoratori, stabilizzati già dalla fine degli anni ’90, nonché per la salubrità e la sicurezza degli alunni e di chi opera negli ambienti scolastici.
L’impegno assunto dagli stessi Segretari Generali sottolinea la preoccupazione delle Organizzazioni Sindacali Confederali e di Categoria qualora andassero in porto le riduzioni programmate dal Ministero dell’Istruzione, in quanto i lavoratori coinvolti non possono essere rigettati nuovamente in uno stato di precarizzazione dei rapporti di lavoro che decreti interministeriali e della presidenza della repubblica avevano definitivamente stabilizzati.
Filcams, Fisascat e Uiltrasporti, per loro diretta gestione della vertenza, hanno sollecitato la convocazione prevista entro il 26 u. s., confermando che se nelle prossime 24 ore il Ministero dell’Istruzione non provvederà a fissare l’incontro del Tavolo Politico di confronto, nei prossimi giorni organizzeranno un folto presidio presso il Miur, come prima iniziativa a livello nazionale per sostenere l’azione sindacale di rivendicazione dell’operatività del Tavolo e le diverse iniziative di protesta che giornalmente si stanno svolgendo nelle diverse realtà territoriali.
Qualora le iniziative a livello locale e nazionale nel breve periodo non porteranno soluzioni per la continuità occupazionale e delle condizioni reddituali, le stesse Organizzazioni Sindacali di categoria fanno sapere che verranno proclamati lo sciopero e la manifestazione nazionale delle lavoratrici e lavoratori Ex Lsu e Appalti Storici entro la prima metà di dicembre.

Filcams Fisascat Uiltrasporti

    Roma, 27 novembre 2013