Ex dipendenti si riuniscono in una coop: dopo più di un anno riapre il Centro Olimpo

06/11/2014   (Il Giornale di Sicilia)

Fondano una cooperativa e si riprendono il posto di lavoro. Trentaquattro ex dipendenti dello store Centro Olimpo di Partanna M ondello riapriranno la struttura di vendita il prossimo 21 novembre. L`insegna sarà la stessa, ma la novità sta che a condurre uno dei primi medi centri commerciali nati in città ci saranno solo ex dipendenti. Nel Centro, che conta complessivamente una superficie di 6000 metri quadri, apriranno: una media struttura di vendita alimentare, affiliata al gruppo Ergon sotto l`insegna Eurospar; una galleria di negozi, tra cui una tabaccheria e una parafarmacia; ed è in programma c`è anche il posizionamento del marchio Oviesse. Un`operazione che i tecnici chiamano di workers byout, condotta dalla co operativa «Pro getto Olimpo» e affiancata dalla Lega delle Cooperative, sindacato e banche che gravitano nel mondo cooperativistico. Ma anche dalle istituzioni, che sin dalla prima ora hanno appoggiato il complicato progetto: dal Comune di Palermo al giudice delle misure di prevenzione Silvana Saguto per l`assegnazione in affitto dell`immobile. Gli ex lavoratori, adesso nuovi imprenditori, hanno ottenuto l`affitto della struttura dalla curatela fallimentare della K&K, controllata di Aligroup e fallita nel 2012, sottoposta a provvedimento di sequestro e l`assegnazione dei locali già sequestrati alla Romana Costruzioni. I primi passi della cooperativa «Progetto Olimpo» risalgono allo scorso marzo quando 34 dei 47 ex dipendenti della K&K, assistiti da Filcams Cgil e da Legacoop Palermo decidono che era il momento di reagire. Come investimento portano in dote la loro indennità di mobilità nel progetto, che è stato sostenuto, sia con una partecipazione al capitale sociale che con finanziamenti, da CFI e Coopfond, ed ha coinvolto l`IRCAC, UnipolBanca e Banca Etica. La forte valenza che assume il progetto è data dal fatto di essere un`esperienza pilota come lo è stata nel settore delle costruzioni la Calcestruzzi Ericina – che permette di salvaguardare l`occupazione e contribuisce a riaffermare la legalità nel settore della distribuzione alimentare, particolarmente esposto al rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata.
«Siamo stati tra i primi a crederci ed a offrire supporto per la creazione della cooperative – dice Monja Caio lo, segretario generale della Filcams provinciale – È il primo esempio di una coop di ex lavoratori che agisce in una realtà commerciale in amministrazione giudiziaria che riguarda sia la proprietà dei locali sia la ex azienda. Anche questa è lotta alla mafia – incalza Caiolo – creando lavoro sano e ripristinando la legalità». In tanti hanno partecipato al progetto: dal supporto tecnico e di consulenza, oltre che economico e finanziario, di Legacoop e dei suoi strumenti finanziari, di CFI e degli uffici tecnici del Comune di Palermo, che ha sottoscritto, tra l`altro, un protocollo di intesa tra Procura della Repubblica Tribunale di Palermo, Sezione Misure di Prevenzione, e la stessa Amministrazione Comunale. L`apertura al pubblico è fissata per il prossimo 21 novembre, mentre il giorno prima, alle 10,30, il centro commerciale sarà presentato in anteprima alla stampa, alla presenza del Vice Ministro agli Interni
Filippo Bubbico, delle istituzioni locali e dei vertici di banche e società del mondo coop.